martedì 3 settembre 2019

ROBOTICA 2.0




Il Progetto di Robotica che vi presentiamo ha avuto come protagonisti i bambini di 5 anni delle nostre due sezioni della scuola dell'infanzia. Le attività proposte hanno previsto l’utilizzo di Bee-Bot e Blue–Bot 2 piccoli robot a forma di ape, programmabili in modo semplice ed efficace, che i bambini hanno accolto con entusiasmo e curiosità. I giovani partecipanti hanno imparato a muovere i robot utilizzando i tasti. Il robot è stato inserito all’interno di storie ed attività che si adattassero alla nostra programmazione didattica e alla fascia d’età. E’ importante sottolineare come questo simpatico robot sia stato uno strumento didattico utile allo sviluppo della percezione spaziale e non solo. I bambini sono anche chiamati a mettere in atto: - strategie risolutive - ipotizzare un percorso - contare i passi - dare istruzioni - descrivere e progettare percorsi secondo vincoli dati. Attraverso queste esperienze i bambini hanno messo in gioco le loro attitudini creative, la loro capacità di comunicazione e cooperazione con la regia attenta delle insegnanti. La robotica ha offerto un’opportunità in più per creare le condizioni di un apprendimento attivo, costruttivo, collaborativo e intenzionale, con l’utilizzo consapevole della tecnologia. 

ROBOTICA 2.0


Sezione 5 anni- Scuola infanzia San Niccolò
Docenti Benedetta Piccioli - Stefania Zani - Simona Massaro

LE FRAZIONI


Il percorso è stato svolto in una classe quinta della scuola primaria.


Traguardo per lo sviluppo di competenze:
Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti
matematici (numeri decimali, frazioni, scale di riduzione, percentuali, numeri negativi).

Certificazione delle competenze al termine della scuola primaria (matematica):
Le sue conoscenze matematiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare
l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero
logico gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere
consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche.

Obiettivi di apprendimento
Conoscere il concetto di frazione e l’unità frazionaria.
Riconoscere la frazione complementare ed equivalente solo con il calcolo.
Riconoscere le frazioni proprie, improprie ed apparenti; uguali o minori dell’intero.
Riconoscere la frazione decimale e farla corrispondere al numero decimale e viceversa.
Applicare la frazione come operatore sui numeri.
Acquisire l’idea di frazione come rapporto.
Trovare il numero decimale corrispondente ad una qualsiasi frazione.
Calcolare le percentuali.

Approcci Metodologici
- Lezione frontale partecipata
- Lavori di gruppo
- Brainstorming
- Cooperative Learning
- Tutoring per inclusione BES
Tempi: tutto il percorso è stato fatto tra i mesi di Gennaio e Marzo 2019, per un totale di 19 lezioni.

LE FRAZIONI

Scuola primaria G.Rodari
Docente: Sara Stefanini

Le frazioni

Il percorso si inserisce all’interno della programmazione di matematica del pentamestre della classe prima della scuola secondaria nell’area del “ Numero”.

Prerequisiti


  • Conoscenza dei numeri Naturali e loro posizionamento sulla retta orientata
  • . Multipli e divisori

Obiettivi essenziali di apprendimento

- Le frazioni nella realtà
- Uso delle frazioni nei problemi
- Posizione delle frazioni sulla semiretta orientata
- Frazioni equivalenti

Elementi salienti dell’approccio metodologico

- Lavoro di tipo laboratoriale, costruito attraverso una didattica attiva prevalentemente di tipo
induttivo con un ruolo di sviluppo delle conoscenze richiesto agli allievi.
- Lavoro di gruppo
- Ricerca di situazioni reali in cui sono presenti le
frazioni
- Documentazione individuale
- Documentazione di gruppo

LE FRAZIONI

Scuola secondaria I grado B.Sestini
Docenti
Prof. Olga Baroncelli, Prof. Serena Benedetti, Prof. Maria Grillo, Prof. Cristina Pratesi, Prof. Laura Zecchini

lunedì 2 settembre 2019

Le frazioni equivalenti...fatte insieme sono più divertenti


Il percorso è stato svolto in due classi quinte della scuola primaria e si pone i seguenti obiettivi:

Obiettivi formativi

- Guardare la realtà da più punti di vista.
- Essere in grado di trasferire conoscenze specifiche in settori diversi.
- Saper ipotizzare, calcolare e dedurre.
- Organizzarsi per lavorare nel gruppo.
- Interagire e collaborare in maniera costruttiva per realizzare
obiettivi comuni.
- Rafforzare l’autostima, attraverso lo scambio di conoscenze e
competenze fra pari.
- Acquisire un metodo di studio che implichi un procedere “per
problemi”, utilizzando l’errore per elaborare strategie in modo
creativo.

Obiettivi operativi

- Apprendere il concetto di frazione.
- Costruire a coppie testi problematici sulle frazioni e risolverli.
- Analizzare i testi per verificarne la coerenza linguistica e la
correttezza sul piano matematico.
- Lavorare sull’errore e leggerlo in chiave positiva, come strumento per
ricercare la “verità”.
- Individuare collettivamente strategie per ricostruire il testo.
- Visualizzare e riconoscere frazioni equivalenti.
- Confrontare frazioni equivalenti.

LE FRAZIONI EQUIVALENTI

Scuola primaria Don Milani
Docenti Tiziana Lo Iacono - Barbara Davini

Esploriamo lo spazio con un amico speciale


Il percorso di robotica educativa è rivolto ai bambini di 5 anni ed è inserito nel curricolo verticale della scuola dell’infanzia in continuità con la scuola primaria.

In questo ambito le attività laboratoriali avranno lo scopo di riuscire a “Saper Fare”, scoprire, verificare concetti e funzioni per un apprendimento costruttivo e collaborativo, per una manualità al ragionamento; il tutto sotto la guida e il coordinamento dell’insegnante. E’ una opportunità in più
per creare le condizioni di un apprendimento attivo, costruttivo e intenzionale.

METODOLOGIA

• Incontri di laboratorio scientifico
• Lavoro e suddivisione in gruppi
• Verbalizzazione
• Rappresentazione grafico-pittorica

Tutte le attività esperienziali del percorso mirano intorno all’uso di BLUE-BOOT (che né gli alunni e né le insegnanti conoscevano). Questo simpatico strumento didattico è utile allo sviluppo della percezione spaziale e della logica, inoltre i bambini collaborano, si confrontano e mettono in atto
strategie risolutive.


Scuola dell'infanzia S. Piero
Docenti Elvira Cioli- Patrizia Sbaragli

ECLISSI....IN SCALA


Il percorso è trasversale tra scienze e matematica dato che per la sua realizzazione
necessita di strumenti matematici anche se l’argomento riguarda le scienze astronomiche.
E’ stato sviluppato in terza media, durante la seconda parte dell’anno. Gli altri argomenti
trattati sono stati:
 Le forze
 Le molle
 La velocità e il moto
 ECLISSI IN SCALA
 Sviluppo sostenibile e global goals
 Educazione alla salute

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

 Operare con notazioni scientifiche e grandi numeri
 Individuare e usare scale di riduzione
 Risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado
 Progettare e costruire modelli concreti tridimensionali
 Comprendere le difficoltà nel realizzare un modello in scala
 Comprendere l’entità delle distanze reali tra i pianeti e il Sole
 Comprendere i meccanismi delle eclissi di Sole e di Luna

FASI DEL PERCORSO
 Partendo da un’immagine del libro di scienze verificare se il Sistema Solare
rappresentato è in scala
 Verificare se è possibile trovare una scala per rappresentare il Sistema Solare
 Determinare tutti i diametri dei pianeti e le loro distanze dal Sole utilizzando la
riduzione in scala trovata
 Costruire fisicamente il modello di Sistema Solare
 Utilizzando una cartina della Toscana trovare la posizione dei pianeti più lontani
 Costruzione del significato di eclisse utilizzando un modello in classe
 Costruzione di una balestra astronomica
 Realizzazione fisica dell’eclisse del Sole modello con la Luna modello
 Realizzazione fisica dell’eclisse di Sole reale con la Luna modello

ECLISSI...IN SCALA


Classe 3F - Scuola Secondaria I grado- Prof. Paola Palmerini