Visualizzazione post con etichetta didattica attiva. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta didattica attiva. Mostra tutti i post

mercoledì 30 agosto 2023

Sperimentiamoci

 

Il nostro percorso didattico parte dal desiderio di rendere la matematica un gioco quotidiano.

Abbiamo cominciato con attività volte alla manipolazione e allo sviluppo della motricità fine, propedeutiche a giochi matematici basati sul calcolo, sulla stima, sulle quantità e sulle misurazioni.

Abbiamo poi proseguito con l'esplorazione dello spazio, partendo da esperienze sensoriali, per poi arrivare alla costruzione concettuale dello spazio, imparando a riconoscere i sistemi di riferimento.

L'ultimo passaggio ci ha visto alle prese con lo studio della simmetria, partendo sempre da esperienze concrete e tangibili con elementi e spazi già conosciuti, per poi arrivare a costruire le prime immagini mentali.


Sperimentiamoci

Scuola dell'infanzia "San Piero"

Docenti coinvolte: Laura Lapi, Angela Degennaro, Franca Caramelli, Simonetta Corsini

martedì 29 agosto 2023

PROBLELOGICANDO

Il percorso ha presentato agli alunni una serie di problemi significativi, costruiti in modo realistico, che non prevedevano una sola risposta o un risultato prestabilito. Gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi e sono stati guidati nella comprensione del testo del problema e successivamente invitati a registrare le fasi e le procedure dell’attività e a formulare delle ipotesi per enunciare una soluzione finale.

Il presente lavoro ha come finalità la valorizzazione della componente linguistica, e la “costruzione” del pensiero matematico, inteso come capacità di argomentare il proprio ragionamento. Il percorso è stato creato in accordo con gli obiettivi del progetto «Problemi al centro», estrapolando gli obiettivi di apprendimento dalle Indicazioni Nazionali e contestualizzando il curricolo d’Istituto.


ITER PROCEDURALE

  • Decoro il mio quaderno dei problemi 
  • Leggo gli obiettivi di questa attività 
  • Attività propedeutica: Questionario introduttivo
  • Riflessione sul significato che i ragazzi attribuiscono alla parola “problema” sia nella vita reale che nell’ambito matematico – si propone un questionario.  Dopo che i ragazzi hanno risposto sono stati restituiti gli esiti del questionario e sono state analizzate e commentate insieme le risposte date. 

Questa fase propedeutica ha permesso di introdurre il percorso sui problemi e di creare attese sul percorso stesso, condividendone gli obiettivi.

Per avviare gli alunni a una lettura attenta e corretta del problema, è stato proposto un match di problemi – in cui non comparivano sempre numeri - e soluzioni. Il linguaggio utilizzato è stato molto semplice al fine di non creare ostacoli alla comprensione e promuovere un atteggiamento positivo nei confronti dei problemi stessi. Il percorso è proseguito proponendo agli alunni varie tipologie di problemi al fine di portarli a riflettere sulla possibile risoluzione da seguire e sull’importanza della strategia risolutiva che poteva anche non coincidere con la “soluzione attesa“.

 Percorso

1. Capire il senso di un problema

2. Esplorare differenti strategie

3. Esplorare i processi risolutivi

4. Riflettere su procedimenti

5. Riflettere sui risultati conseguiti


PROBLELOGICANDO

Ins. Nadia Matteoni

ClasseVC

Scuola Primaria Gianni RODARI



venerdì 14 luglio 2023

I numeri sulle dita di una mano

 Percorso ideato per inclusione alunno H  con disturbo del neurosviluppo che coinvolge il dominio

comunicativo-relazionale, in presenza anche di comportamenti ripetitivi e aspetti sensoriali peculiari,

riconducibili ad un Disturbo dello Spettro Autistico.


FASI


1. Attività psicomotorie per sviluppare la percezione e consapevolezza delle mani: manipolazione


2. Attività psicomotorie per sviluppare la percezione e consapevolezza delle mani: impronte delle mani


3. Contare: fissare la quantità numerica sulle dita delle mani e giochi con le mani


4. Contare: attività didattiche al computer


I numeri sulle dita di una mano

Scuola primaria Don Milani

Simona Gori


IO...CI CONTO


"Io... ci conto" perché il sogno di tutti i bambini che iniziano il percorso della scuola primaria è
quello di "saper contare fino a...", oltre che saper scrivere e leggere.

"Io...ci conto" perché le attività svolte, per lo più, in forma laboratoriale ed in piccoli gruppi, favoriscono la condivisione di idee e cooperazione attiva fra pari: ogni bambino può contare sul sostegno degli altri bambini.


Fase 1 In quanti modi posso rappresentare un numero con le dita?
Fase 2 Il gioco delle dita
Fase 3 Numeri con le matite
Fase 4 Numeri con le mani di carta
Fase 5 Una quantità numerica con i regoli
Fase 6 Come possiamo disporre i numeri su una linea
Fase 7 Gioco memory 
Fase 8 La Scopa dei numeri
Fase 9 Il lancio dei tappi



Grado scolastico: Classe I scuola primaria
Area disciplinare: matematica
Istituto Comprensivo “B. Sestini"  - plesso “ G.Rodari
Docente coinvolto: Zona Raffaella

Rompicapi Matematici​ PRONTI, ATTENTI, VIA!​

  1.     Partendo dall’analisi del testo di un problema, individuare le informazioni necessarie per raggiungere un obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.
  2.        .     Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altre possibili soluzioni.
  3.     Rappresentare relazioni e dati in situazioni significative e saperle utilizzare per ricavare informazioni.
  4.     Esplicitare e giustificare il procedimento adottato durante lo svolgimento delle operazioni e argomentarne la strategia.

Il percorso didattico si è svolto in diversi ambienti che sono stati: la biblioteca; l’aula di classe ed il giardino. La PICCOLA BIBLIOTECA, è un luogo raccolto ed ovattato che ben si è prestato allo scopo, agevolando il confronto tra gli alunni in un clima di concentrazione.

Tutto il percorso ha avuto come obiettivo principale quello di adottare una didattica partecipativa a carattere prevalentemente deduttivo. L’insegnante ha cercato di stimolare e sollecitare l’autonomia degli alunni nel ragionare e trovare la soluzione alle questioni proposte. Gli studenti hanno lavorato alternativamente in piccoli gruppi e/o individualmente. I gruppi, composti in maniera eterogenea, sono stati individuati dall’insegnante stessa, e mantenuti fino alla conclusione del percorso.

 

ATTIVITA’ PROPOSTE

Tra le tante attività proposte dal formatore l’insegnante ne ha selezionate alcune:

1.Bilance matematiche

 2.Una pesata difficile

 3.Il cuore di Martina

 4.Lo sconto

 5.La tassellazione

6.Uno spazio per giovani

7.Strani extraterrestri


ROMPICAPI MATEMATICI

Scuola primaria Catena

Docente Ilaria Santanni  

"Alla scoperta dei numeri" Contare per crescere

Il percorso didattico si inserisce in un’ipotesi di curricolo verticale e ne rappresenta il segmento

iniziale in quanto rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia.

Individuare posizioni di oggetti e di persone nello spazio.

 Esplorare l’ambiente scoprendo i numeri.

 Stimolare processi di subitizing.

 Raggruppare e ordinare secondo criteri diversi.

 Confrontare e valutare quantità.

 Acquisire familiarità con i numeri, e con le strategie del contare e dell’operare con essi.

 Comprendere il concetto di numerosità


- Didattica laboratoriale: si caratterizza per l’imparare facendo, ovvero il fare, l’agire, lo sperimentare, il pensare ed il comunicare, attraverso i quali i bambini si esprimono, si confrontano e collaborano.
- Problem solving: problematizza la realtà per arrivare a nuove conoscenze attraverso la formulazione e verifica di ipotesi che portino alla risoluzione dei problemi di partenza.
- Dialogo continuo: è utile per un confronto, uno scambio, un arricchimento reciproco, per stimolare
la discussione e valorizzare il "pensare con la propria testa sviluppando il senso critico, per rendere il
bambino sempre protagonista del suo crescere.


"Alla scoperta dei numeri"  Contare per crescere

Scuola dell’Infanzia "San Michele" 

Sezione G

Erika Scuderi, Elizabeth Loreto Faggioli, Valentina Muscarà, Alessandra Peloni. 

I problemi vanno in gita

La VA in viaggio verso ..... la scoperta dei problemi

Esplorando il mondo con la matematica, l'informatica e la geometria


Il concetto che la matematica è intorno a noi si riferisce al fatto che la matematica è presente e applicata

in molti aspetti della nostra vita quotidiana, anche quando potremmo non rendercene conto. La matematica quindi, come la geometria, non è una disciplina chiusa nelle regole di un libro, ma è percepibile nella realtà quotidiana; il punto di partenza del suo insegnamento diventa dunque l’esperienza concreta.

Invitare a scoprire la matematica e la geometria nell’esperienza di tutti i giorni (nella natura, negli oggetti, nelle composizioni architettoniche, nell’arte) significa pensare a percorsi dai contenuti adeguati, realizzati in contesti efficaci, presentati con un linguaggio adatto, integrati con il contributo di altre discipline.

La matematica e la geometria quindi, non sono qualcosa che impariamo attraverso nozioni, ma piuttosto, una ricchezza continua per la vita di tutti i giorni!

Durante le uscite didattiche gli alunni hanno potuto osservare in modo diretto quello che era stato presentato in classe. Abbiamo colto l’occasione per giocare con la matematica e cioè analizzare ,ricavare dati dalle nostre esperienze dirette per formulare problemi .

Abbiamo misurato il tempo , i percorsi , abbiamo raccolto dati da internet , consultato Wikipedia, Google Maps , e stradari .... Abbiamo lavorato a gruppi scoprendo quanto sia bello comunicare , esprimere le proprie opinioni , ascoltare gli altri , sostenersi e collaborare per raggiungere un risultato comune .

I problemi vanno in gita


Docente Pica Teresa

Classe VA scuola primaria

giovedì 13 luglio 2023

IL MOTO: INTRODUZIONE

 Uno dei traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine della scuola secondaria di primo

grado riguarda l'esplorazione dei più comuni fenomeni e lo sviluppo di semplici

schematizzazioni e modellizzazioni dello stesso, ricorrendo a misure appropriate. Ritengo che

quindi una parte del curricolo di scienze nella scuola secondaria di primo grado debba essere

dedicato allo studio sperimentale di alcuni fenomeni fisici, tra cui il movimento.

Lo studio del moto degli oggetti prevede la comprensione di alcuni concetti come la

traiettoria, l'istante di tempo, la posizione di un oggetto ma anche di velocità e

accelerazione. Gli alunni a questo livello scolare hanno già confidenza con questi concetti,

perché hanno esperienza diretta del movimento di un corpo, ma è necessario aiutarli a

formalizzare questi concetti in modo da renderli capaci di usarli per descrivere e

modellizzare il fenomeno anche con l'uso di strumenti matematici adeguati. Per farlo è

essenziale ripartire dall'esperienza e quindi andare per via sperimentale. Tutto ciò può

essere svolto sia durante la classe seconda, sia durante la classe terza; è comunque

necessario aver introdotto il concetto di misura, aver preso confidenza con alcuni strumenti

come il metro e il cronometro e le loro caratteristiche (sensibilità e portata) e con l'incertezza

delle misure.


I FASE: Concetto di moto nel linguaggio comune

II FASE: Vari esempi di moto

III FASE: Primo approccio qualitativo al moto

IV FASE: Grafici spazio/tempo qualitativi

V FASE: Grafici quantitativi

VI FASE: Studio del moto uniforme in giardino

VII FASE: Sviluppo e analisi dei grafici ottenuti

IL MOTO 



Docente: Serena Benedetti

Classe IID Scuola secondaria di I grado

mercoledì 13 luglio 2022

Problemi al Centro

Le attività proposte erano dei contesti aperti, dei non-problemi che richiedevano un ragionamento

logico oltre alle esecuzioni procedurali e algoritmiche. Come si evince dalle Indicazioni Nazionali, la

capacità di risolvere i problemi intesi come «contesti problematici aperti» è una delle competenze

primarie che un buon insegnamento della matematica dovrebbe costruire in chi studia.


Traguardo per lo sviluppo di competenze:

L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Riconosce e

rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono

state create dall’uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche,

ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il

disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro,

goniometro...). Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e

grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici.



 Problemi al Centro

Grado scolastico: Primaria

Area disciplinare: Matematica

G.Rodari – Agliana (PT)

Stefanini Sara

giovedì 7 luglio 2022

Problemi al centro

 Il percorso si prefigge l'obiettivo di favorire e stimolare  ''un atteggiamento positivo verso la matematica come disciplina di idee, ragionamenti, creatività, comunicazione, collaborazione, spirito critico e senso di autoefficacia".


L'alunno, attraverso esperienze significative, arriva a comprendere come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.


Per realizzare questo processo  è necessario riconoscere un  ruolo  centrale ai problemi attraverso lo sviluppo delle competenze di "problem solving" e di quelle relative ai processi ad esso collegato (esplorazione, rappresentazione, congetturazione, argomentazione... ).


Lo sviluppo del percorso si è svolto in linea con gli obiettivi e gli scopi espressi nelle ''Indicazioni Nazionali per curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione'' del 2018 


 "Il laboratorio di matematica rappresenta un contesto naturale per stimolare le capacità di argomentare e stimolare il confronto fra pari: (…) “In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte...” 


I problemi, presentati agli alunni sotto forma di sfide matematiche,  non sono strettamente ancorati alla programmazione curricolare dal momento che gli obiettivi sono trasversali rispetto ai contenuti proposti.

Problemi al centro


Classe 1° B Scuola Primaria "G. Rodari"

 

Docente: M. Cristina Maestrini

“Problemi al centro“

Il percorso prevede lo sviluppo di un atteggiamento positivo verso la matematica attraverso esperienze significative che inducono i bambini ad intuire come gli strumenti, che ha imparato ad utilizzare, siano utili nella realtà al fine di promuovere e sviluppare il pensiero matematico.

Sono stati proficui gli incontri di formazione con l’esperto prof. Ezio Menchi che ha approfondito meglio il concetto di problema e di attività esperienziale.

Le insegnanti, con la supervisione del professore, hanno infatti lavorato insieme sul concetto di problema attraverso una didattica sperimentale i cui protagonisti sono stati i bambini.



 “Problemi al centro“

Grado scolastico: scuola primaria

Area/e disciplinare/i: matematica/scienze

Scuola primaria Don Milani-Agliana classe 5aB

Docenti coinvolti: Maria Grasso

Numeri d’aria e numeri di terra

 Obiettivi di apprendimento

  • Utilizzare le conoscenze degli allievi relative alle diverse tipologie di numeri, alle relazioni fra loro e alle tecniche di calcolo base per valorizzare quanto hanno gli studenti hanno appreso dalla primaria. 
  • Applicare alcune «vecchie» conoscenze, riscoprirne o consolidarne altre, incontrarne di nuove, ma presentandole in modo alternativo, anticipando strumenti, operazioni e concetti che troveranno una loro collocazione più formale. Si vuole dunque trovare un modo per dare senso ai numeri come strumento di rappresentazione e descrizione di un fenomeno.
Metodologia

La metodologia di lavoro prevista è una miscela di percorsi che scaturiscono da situazioni-esperienza, fortemente orientati all’interazione tra gli allievi e alla didattica costruttiva, ad argomenti trattati in una forma di «didattica veloce dialogata» che coinvolga la classe nell’acquisizione di specifici contenuti o specifiche abilità operative.




Numeri d’aria e numeri di terra


Grado scolastico: Scuola secondaria di primo grado

  Area disciplinare: matematica

Docenti coinvolti: Sara Nesti