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giovedì 1 settembre 2022

«MI E’ VENUTA UN’IDEA»

 CON IL NOSTRO GRUPPO CLASSE ABBIAMO DECISO DI PARTECIPARE ALLA FORMAZIONE LSS DEL NOSTRO ISTITUTO COME PERCORSO DI CONTINUITA’ CON LA SCUOLA PRIMARIA. ABBIAMO AVUTO INOLTRE L’OPPORTUNITA’ DI PARTECIPARE AL PROGETTO « PROBLEMI AL CENTRO» CON IL CARME DI PISTOIA. IL PROGETTO ERA PREVISTO PER LA SCUOLA PRIMARIA MA NOI SEGUENDO LE INDICAZIONI DEI FORMATORI LO ABBIAMO RIADATTATO ALLE ESIGENZE DEI NOSTRI BAMBINI. IL LABORATORIO DI MATEMATICA «MI E’ VENUTA UN’IDEA» INFATTI E’ IN LINEA CON GLI OBIETTIVI GENERALI DI TALE PROGETTO , OBIETTIVI CHE INTENDONO FAVORIRE LO SVILUPPO DI UNA VISIONE DELLA MATEMATICA COME DISCIPLINA DI IDEE, RAGIONAMENTI, CREATIVITA’, COMUNICAZIONE, COLLABORAZIONE, SPIRITO CRITICO INSIEME AD UN ADEGUATO SENSO DI AUTOEFFICACIA. DA EVIDENZIARE INOLTRE LO STRETTO LEGAME DEL PERCORSO ANCHE CON LE INDICAZIONI NAZIONALI.

GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SONO STATI ESTRAPOLATI DAL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DEL NOSTRO ISTITUTO. SONO OVVIAMENTE IN LINEA CON LE INDICAZIONI NAZIONALI NELLE QUALI SI LEGGE CHE : « LA MATEMATICA FORNISCE GLI STRUMENTI PER INDAGARE E SPIEGARE MOLTI FENOMENI FAVORENDO UN APPROCCIO RAZIONALE AI PROBLEMI.»

NELLO SPECIFICO NEL CAMPO DI ESPERIENZA LA CONOSCENZA DEL MONDO: «.......IMPARANO A FARE DOMANDE, A DARE E CHIEDERE SPIEGAZIONI, A LASCIARSI CONVINCERE DAI PUNTI DI VISTA DEGLI ALTRI, A NON SCORAGGIARSI SE LE LORO IDEE NON RISULTANO APPROPRIATE........»

AD OGNI INCONTRO AL CARME DI PISTOIA SONO STATE PROPOSTE DELLE ATTIVITA’ DA METTERE IN ATTO CON I NOSTRI BAMBINI . OGNI ATTIVITA’ DA NOI SPERIMENTATA E DOCUMENTATA E’ STATA SUCCESSIVAMENTE OGGETTO DI UN CONFRONTO CON GLI ALTRI DOCENTI CHE PARTECIPAVANO AL PROGETTO. E’ STATA UN’ESPERIENZA MOTIVANTE E STIMOLANTE CHE CI HA DATO MODO DI SPERIMENTARE STRATEGIE DIDATTICHE INNOVATIVE E COINVOLGENTI.


LE TAPPE DEL NOSTRO PERCORSO:

1 ESPERIENZA: CHE COS’E’ UN PROBLEMA

2 ESPERIENZA: IN PALESTRA

3 ESPERIENZA: GIOCO A COPPIE

4 ESPERIENZA: TROVA IL PERCORSO PIU’ BREVE

5 ESPERIENZA: IL GIOCO DEL BUCATO DA STENDERE

6 ESPERIENZA: DIAGRAMMA DI FLUSSO (PERCORSO DA CASA A SCUOLA)


LE INSEGNANTI HANNO LAVORATO CON IL PICCOLO E IL GRANDE GRUPPO CLASSESUDDIVIDENDOSI ,PER MOTIVI ORGANIZZATIVI, LE ESPERIENZE DA PROPORRE ALLA CLASSE.



«MI E’ VENUTA UN’IDEA»

-Matematica senza paura-

Gruppo: sez.«D» 5 anni

Scuola dell’infanzia S Niccolò

Insegnanti: Zani Stefania, Di Feo Gerardina, Scotellaro Patrizia

mercoledì 20 luglio 2022

Problemi al centro

La progettazione proposta, coerentemente con gli obiettivi declinati nel curricolo verticale, mira a sviluppare le competenze coinvolte nel "riconoscere, rappresentare e risolvere situazioni problematiche".

  1. Riconoscimento di una situazione problematica
  2. Descrizione individuale e/o di piccolo gruppo
  3. Confronto delle idee e delle ipotesi formulate
  4. Tentativo di soluzione della situazione problematica


 PROBLEMI AL CENTRO

ATTIVITÀ DI PROBLEM SOLVING

CLASSE IB

SCUOLA PRIMARIA DON MILANI

ILARIA ARMANDO

lunedì 18 luglio 2022

GIOCHI MATEMATICI

Tutte le attività sono state proposte agli alunni sotto forma di gioco e di sfida, e non come semplici problemi che presupponevano una serie di regole da mettere in atto. Stimolando così la logica​, attraverso il gioco "dell'investigatore matematico". La «matematica» intesa come disciplina rigida, è stata così stravolta, per lasciare spazio ad una didattica laboratoriale al fine di sviluppare la capacità di argomentare e discutere; favorendo lo sviluppo di uno stile cognitivo che consenta di affrontare gli apprendimenti con curiosità, flessibilità originalità ed intuizione.


L’insegnante, prima di proporre le attività, ha diviso la classe in 9 gruppi di tre alunni ciascuno. I gruppi sono stati formati in maniera eterogenea, per garantire una partecipazione attiva da parte di tutti i componenti. I gruppi formati sono stati gli stessi per tutta la durata dell’anno scolastico, al fine di creare un rapporto di fiducia e di collaborazione continua.

Tutte le attività sono state svolte su un quaderno bianco, per lasciare gli alunni liberi di spaziare. Essi sono stati personalizzati da ogni allievo, sulla base della propria fantasia, della propria personalità e delle proprie passioni. Tutte le attività sono state svolte in gruppo, per garantire la collaborazione e la co-costruzione di conoscenze significative attraverso la sperimentazione spontanea e la ricerca delle strategie.

Tutte le attività svolte, hanno previsto una fase di rendicontazione orale e scritta. Gli alunni hanno riflettuto e argomentato le fasi del loro lavoro, i ragionamenti fatti e il modo in cui sono giunti ad una soluzione, creando una sorta di "verbale di gruppo". In ogni gruppo, di volta in volta, gli alunni si alternavano nel relazionare al resto della classe, aiutandosi fra loro nei momenti di difficoltà.

Durante il percorso gli alunni sono stati partecipatori attivi e protagonisti del loro processo di apprendimento. Il docente ha quindi avuto il ruolo di regista, coordinando le attività e stimolando gli alunni alla collaborazione attiva. Inoltre ha avuto il ruolo di guida, incoraggiando il processo di elaborazione creativa.



 GIOCHI MATEMATICI

Grado scolastico: scuola primaria

Area disciplinare: matematica

Istituto Comprensivo “B. Sestini”- plesso “G.Rodari”

Docente coinvolto: Zona Raffaella

giovedì 7 luglio 2022

Problemi al centro

 Il percorso si prefigge l'obiettivo di favorire e stimolare  ''un atteggiamento positivo verso la matematica come disciplina di idee, ragionamenti, creatività, comunicazione, collaborazione, spirito critico e senso di autoefficacia".


L'alunno, attraverso esperienze significative, arriva a comprendere come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.


Per realizzare questo processo  è necessario riconoscere un  ruolo  centrale ai problemi attraverso lo sviluppo delle competenze di "problem solving" e di quelle relative ai processi ad esso collegato (esplorazione, rappresentazione, congetturazione, argomentazione... ).


Lo sviluppo del percorso si è svolto in linea con gli obiettivi e gli scopi espressi nelle ''Indicazioni Nazionali per curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione'' del 2018 


 "Il laboratorio di matematica rappresenta un contesto naturale per stimolare le capacità di argomentare e stimolare il confronto fra pari: (…) “In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte...” 


I problemi, presentati agli alunni sotto forma di sfide matematiche,  non sono strettamente ancorati alla programmazione curricolare dal momento che gli obiettivi sono trasversali rispetto ai contenuti proposti.

Problemi al centro


Classe 1° B Scuola Primaria "G. Rodari"

 

Docente: M. Cristina Maestrini

lunedì 4 luglio 2022

PROBLEMI AL CENTRO

 OGNI problema è stato proposto seguendo queste 4 fasi:

- 1) Enunciativa/dialogica: momento collettivo in cui l’insegnante dà la consegna e verifica che sia stata compresa. L’insegnante guida la classe in tutte le fasi, perché gli alunni comprendano progressivamente il modo di operare, di intervenire, di dialogare, di presentare il loro percorso logico ed operativo, sia in forma orale che grafica, e successivamente scritta.

- 2) Divisione della classe in gruppi di 3-4 alunni che variano ogni volta per permettere di crescere anche sul piano della socializzazione: l’obiettivo finale di creare un clima di partecipazione attiva e condivisa, vivace e anche “rumorosa” richiede competenze sociali che sono in corso d’opera e che avvengono attraverso la conoscenza reciproca. 

- 3) Elaborazione/costruzione del processo: l’insegnante osserva il lavoro degli alunni, interviene dove ritiene necessario, accetta domande, sollecita e indirizza le situazioni meno attive. Si dà un tempo d’esecuzione, ma deve essere ampio e molto flessibile.

- 4) Argomentazione: soprattutto orale


È stato adottato un quaderno apposito, dal titolo scelto collettivamente:

«QUADERNO MISTERIOSO TUTTO NOSTRO».

Ciascun alunno ha personalizzato e utilizzato liberamente il proprio quaderno e non soltanto durante le

«sfide» matematiche.


PROBLEMI AL CENTRO

Scuola Primaria «Don Milani»

CLASSE 1’ A

Capecchi Sabrina

giovedì 30 giugno 2022

Numeri di terra e numeri di aria

L’ obiettivo principale del percorso è stato quello di sollecitare negli studenti atteggiamenti di problematizzazione dei fenomeni osservati, allenare la loro capacità di concettualizzazione e teorizzazione per la libera formulazione di ipotesi.

Il percorso è stato strutturato con lo scopo di avvicinare gli alunni al «metodo scientifico».


L’ approccio metodologico scelto si serve di situazioni formative operative, contesti attivi ed efficaci dal punto di vista delle relazioni tra studenti e tra studenti e docente. Le competenze vengono acquisite come risultato di pratica, riflessione, interiorizzazione del processo di apprendimento. A tale scopo sono state proposte attività di analisi di situazioni concrete, di interesse comune, spesso sperimentabili nella realtà quotidiana degli alunni. La raccolta di dati reali, la libera formulazione di ipotesi, la stima e la verifica di misure in situazioni non astratte ha favorito un maggior coinvolgimento degli studenti. Si mira quindi ad una metodologia che sia in grado di favorire una progettazione didattica per competenze: coinvolgendo e motivando all’ apprendimento, stimolando e guidando il processo di costruzione delle conoscenze.


Dallo studio della matematica… alla familiarizzazione con i numeri della nostra quotidianità.

Classe 1° C  A.S. 2021/2022 - scuola secondaria di I grado

Prof.ssa Maria Arena