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lunedì 6 settembre 2021

MATEMATICA? NO PROBLEM!!!

 Obiettivi essenziali di apprendimento

- Riconoscere e rappresentare situazioni problematiche

- Risolvere semplici problemi di vita quotidiana

- Risolvere problemi aritmetici e geometrici

- Avviare al ragionamento formale


La metodologia di apprendimento utilizzata nell’ambito del percorso laboratoriale è stata quella del Cooperative Learning. Attraverso l’utilizzo di questa metodologia i partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi, sono giunti all’apprendimento degli obiettivi e delle competenze grazie al reciproco aiuto, sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante, nella conduzione delle attività proposte, ha assunto il ruolo di facilitatrice ed organizzatrice. Ha strutturato ambienti di apprendimento in cui i bambini, favoriti da un clima relazionale positivo, hanno trasformato ogni attività di apprendimento in un processo di problem solving di gruppo, conseguendo obiettivi e competenze la cui realizzazione ha richiesto il contributo personale di tutti. 

Descrizione del percorso

Il principale obiettivo del percorso è stato senza dubbio la “soluzione di problemi”. Un problema è un compito che lo studente può capire e risolvere con le conoscenze e le procedure di cui dispone. L’aspetto più importante non è stato, dunque il problema in sé, ma il processo con cui l’alunno giunge alla soluzione. Quello che lo studente già conosce è l’aspetto principale da considerare; infatti, ogni conoscenza può essere sempre e solo costruita da ogni alunno, mai trasferita dagli “esperti”. L’insegnante ha avuto il compito di facilitare e guidare il cammino di ogni alunno verso la soluzione, non di lavorare al suo posto.


Matematica? No problem!!!

“Tutta questione di cuore”


Scuola primaria “Don Milani”

Classe VC

Ins. Palmiero laura

PROBLEMI AL CENTRO


Questo percorso di approccio e di risoluzione dei problemi inizia con attività legate al concreto e continua

proseguendo con attività pratiche, seguite non sempre necessariamente dal calcolo matematico vero e proprio, e da riflessioni.

Per quanto attiene agli obiettivi di apprendimento sono stati presi come riferimento gli obiettivi presenti nel curricolo d’istituto:

 Riconoscimento di situazioni problematiche nell’esperienza quotidiana, preferibilmente in contesti di apprendimento collaborativo

 Rappresentazione di situazioni problematiche con diversi metodi e tecniche: disegni, parole, simboli...

 Lettura e comprensione del testo di semplici problemi, privilegiando l’ attività di gruppo (discussione, confronto, individuazione della strategia risolutiva

Risoluzione di semplici problemi con rappresentazioni grafiche e operazioni di addizione e sottrazione, argomentando l’algoritmo adottato.

Approccio metodologico

• Lezione interattive e attività in piccoli gruppi

• Osservazione e coinvolgimento diretto degli alunni nelle singole

esperienze

• Problem solving

• Brainstorming

• Cooperative learning

• Peer to peer in gruppi eterogenei

• Ricerca di soluzioni adeguate e confronto fra diverse ipotesi risolutive

• Verbalizzazione del procedimento logico eseguito per la risoluzione


PROBLEMI AL CENTRO


Leonardi Valeria

classe 1C

scuola primaria ̋ Don Milani ʺ di Agliana (PT)

ATTENTI AI NUMERI


COLLOCAZIONE DEL PERCORSO EFFETTUATO NEL CURRICOLO VERTICALE

1.Partendo dall’analisi del testo di un problema, individuare le informazioni necessarie per raggiungere un obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.

2.Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altre possibili soluzioni.

3.Rappresentare relazioni e dati in situazioni significative e saperle utilizzare per ricavare informazioni.

4.Esplicitare e giustificare il procedimento adottato durante lo svolgimento delle operazioni e argomentarne la strategia.


OBIETTIVI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO

- Sviluppare capacità di osservazione e ragionamento su questioni matematiche aperte.

- Formulare ipotesi ed individuare percorsi risolutivi personali, adeguati ed efficaci.

- Acquisire, gradualmente, la capacità di argomentare e formulare conclusioni scritte sul procedimento mentale effettuato per giungere alla soluzione trovata.

- Sviluppare un approccio mentale che porti a riflettere sul procedimento e lo metta a confronto con altre possibili soluzioni.


Le principali modalità di lavoro sono state:

- Didattica attiva centrata sulla risoluzione delle attività proposte

- Lavoro di gruppo

- Lavoro individuale

- Didattica induttiva e costruttiva

- Brainstorming

- Debate

- Conversazioni guidate

- Cooperative learning


ATTENTI AI NUMERI

Pubblicato su Regione Toscana LSS-WEB

Sfide matematiche

A.S. 2020 – 2021

Classe 5 D Scuola Primaria «G. RODARI»

insegnante Ilaria Santanni

ZAFFIRA, LA LUMACHINA DAL FUTURO


L’ introduzione al tema della robotica all’ interno della scuola dell’ infanzia ha come scopo il rinnovamento della pratica didattica ed educativa. Il percorso presentato agli alunni è stato individuato tra varie proposte sulla logica, matematica ed informatica presentate all’ interno del Progetto LSS.

Il nostro Istituto, da alcuni anni, partecipa alla sperimentazione didattica in campo matematico per sensibilizzare gli studenti alla conoscenza di tale ambito con progetti differenziati secondo l’ ordine di scuola, dall’ infanzia alla secondaria di I° grado.

Grazie all’ uso della Bee-Bot è possibile far conoscere ai bambini la dimensione interattiva e tecnologica della didattica, facilitando un apprendimento significativo e accrescere l’autostima in ciascuno.

Il percorso è rivolto ad un gruppo di bambini di 5 anni al fine di avvicinarli al mondo dell’ informatica, della robotica e del coding. 



OBIETTIVI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO

✓Permettere al bambino di avvicinarsi al mondo della robotica e del coding.

✓Sperimentare il ruolo di ruolo di robot e programmatore, individuandone le caratteristiche.

✓ Orientarsi, saper individuare se stessi e gli altri nello spazio, riconoscendo le indicazioni spaziali.

✓Sviluppare abilità logiche relative alla programmazione di azioni e all’ orientamento spaziale.

✓Arricchire la capacità motoria e di muoversi nello spazio.

✓Esercitarsi sulla rappresentazione grafica delle esperienze vissute con il proprio corpo.

✓ Migliorare le capacità di collaborazione e di lavoro di gruppo.



Zaffira, la lumachina dal futuro



SCUOLA DELL’ INFANZIA SAN MICHELE

A.S. 2020/2021

Bambini di 5 anni

Insegnante: Sara Giannini

LA CITTA’ SI...CURA

Una proposta operativa per comprendere, sperimentare e progettare il mondo che ci circonda


Questo percorso si colloca all’interno dei Laboratori del Sapere Scientifico (LSS), che

fanno parte dell’ampliamento dell’offerta formativa del nostro Istituto e, insieme ai

Laboratori delle Scienze dell’Uomo (LSU), è finalizzato alla pratica di un curricolo

verticale condiviso e funzionale per insegnanti ed allievi. L’obiettivo principale è

individuare delle attività interconnesse per accompagnare i bambini nei passaggi fra i

vari ordini di scuola.


OBIETTIVI D'APPRENDIMENTO

- Riconoscere e discriminare forme geometriche.

- Individuare e rappresentare le posizioni di oggetti e persone nello spazio utilizzando i concetti

topologici.

- Raggruppare ed ordinare oggetti e materiali secondo criteri diversi.

- Provare a fare ipotesi e trovare possibili soluzioni.

- Utilizzare un linguaggio appropriato per discriminare le osservazioni o le esperienze.

- Familiarizzare con le strategie del contare e dell’operare con i numeri.

- Seguire un percorso sulla base di indicazioni verbali.



 LA CITTA’ SI...CURA


Scuola dell’Infanzia Don Milani sez. D

Coccinelle gialle e blu (4-5 anni)

A.S. 2020-2021

Docenti curricolari: De Lucia Lucia, Goretti Silvia

Docenti di sostegno: Biagini Serena, Corsini Simonetta, Raffaele Francesca

I.C.S. B. SESTINI AGLIANA (PT)


martedì 3 settembre 2019

ROBOTICA 2.0




Il Progetto di Robotica che vi presentiamo ha avuto come protagonisti i bambini di 5 anni delle nostre due sezioni della scuola dell'infanzia. Le attività proposte hanno previsto l’utilizzo di Bee-Bot e Blue–Bot 2 piccoli robot a forma di ape, programmabili in modo semplice ed efficace, che i bambini hanno accolto con entusiasmo e curiosità. I giovani partecipanti hanno imparato a muovere i robot utilizzando i tasti. Il robot è stato inserito all’interno di storie ed attività che si adattassero alla nostra programmazione didattica e alla fascia d’età. E’ importante sottolineare come questo simpatico robot sia stato uno strumento didattico utile allo sviluppo della percezione spaziale e non solo. I bambini sono anche chiamati a mettere in atto: - strategie risolutive - ipotizzare un percorso - contare i passi - dare istruzioni - descrivere e progettare percorsi secondo vincoli dati. Attraverso queste esperienze i bambini hanno messo in gioco le loro attitudini creative, la loro capacità di comunicazione e cooperazione con la regia attenta delle insegnanti. La robotica ha offerto un’opportunità in più per creare le condizioni di un apprendimento attivo, costruttivo, collaborativo e intenzionale, con l’utilizzo consapevole della tecnologia. 

ROBOTICA 2.0


Sezione 5 anni- Scuola infanzia San Niccolò
Docenti Benedetta Piccioli - Stefania Zani - Simona Massaro

lunedì 2 settembre 2019

Esploriamo lo spazio con un amico speciale


Il percorso di robotica educativa è rivolto ai bambini di 5 anni ed è inserito nel curricolo verticale della scuola dell’infanzia in continuità con la scuola primaria.

In questo ambito le attività laboratoriali avranno lo scopo di riuscire a “Saper Fare”, scoprire, verificare concetti e funzioni per un apprendimento costruttivo e collaborativo, per una manualità al ragionamento; il tutto sotto la guida e il coordinamento dell’insegnante. E’ una opportunità in più
per creare le condizioni di un apprendimento attivo, costruttivo e intenzionale.

METODOLOGIA

• Incontri di laboratorio scientifico
• Lavoro e suddivisione in gruppi
• Verbalizzazione
• Rappresentazione grafico-pittorica

Tutte le attività esperienziali del percorso mirano intorno all’uso di BLUE-BOOT (che né gli alunni e né le insegnanti conoscevano). Questo simpatico strumento didattico è utile allo sviluppo della percezione spaziale e della logica, inoltre i bambini collaborano, si confrontano e mettono in atto
strategie risolutive.


Scuola dell'infanzia S. Piero
Docenti Elvira Cioli- Patrizia Sbaragli

martedì 14 giugno 2016

UN PERCORSO SCIENTIFICO SULL'ARANCIA


PERCHE' UN PERCORSO SCIENTIFICO?
I bambini elaborano la prima “organizzazione fisica” del mondo esterno attraverso attività concrete che
portano la loro attenzione sui diversi aspetti della realtà. Toccando, smontando, costruendo e ricostruendo, affinando i propri gesti, i bambini individuano qualità e proprietà degli oggetti e dei materiali, ne immaginano la struttura e sanno assemblarli in varie costruzioni. 
Indicazioni per il curricolo 2012

PERCHE' L'ARANCIA?
L'arancia è un frutto che si presenta particolarmente adatto per progettare un'esperienza dove i bambini possano utilizzare e sviluppare in modo consapevole le proprie conoscenze, abilità, capacità personali, sociali e metodologiche.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Osservare e manipolare
Ipotizzare, riflettere, discutere situazioni
Accostarsi alla consapevolezza delle trasformazioni della materia
Raccontare ed esprimere le proprie esperienze
Affinare le capacità percettive e di conoscenza degli oggetti
Sperimentare il piacere e le difficoltà della condivisione

PERCORSO DIDATTICO

 - OSSERVAZIONE LIBERA
 - OSSERVAZIONE GUIDATA
 - ELABORAZIONE INDIVIDUALE
 - ELABORAZIONE COLLETTIVA
 - DISCUSSIONE COLLETTIVA

Arancia

Pubblicato anche su http://www311.regione.toscana.it/lr04/web/lss/prodotti


docente Silvia Goretti
sez. Aquiloni rossi, 3 anni
Scuola dell'Infanzia “Don Milani”