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lunedì 15 luglio 2024

“Un foglio magico” (un solo foglio...tante figure)

Attraverso la manipolazione, la composizione e la scomposizione di vari materiali, gli alunni hanno potuto confrontare situazioni diverse o simili che hanno sollecitato domande e prodotto ipotesi di risposte.

Hanno scoperto:

 che le figure geometriche possono avere forme diverse ma stessa estensione e/o lo stesso perimetro;

 per trovare l’area della maggior parte delle figure, queste devono essere trasformate in rettangoli;

 hanno capito l’importanza delle isometrie per poter trasformare le figure.

L’analisi delle situazioni create ha reso l’apprendimento dei concetti più attivo e adeguato agli obiettivi prefissati.


Un "foglio magico"


Scuola Primaria “Don Milani”

Classe V A

Area disciplinare: Matematica

Docenti coinvolti: Lo Iacono Tiziana

MISURIAMO IMMAGINANDO...

Obiettivi

  • Determinare l'area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule.
  • Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità per effettuare misure e stime.

Misuriamo immaginando....

Nucleo disciplinare: spazio e figure

Classe quinta primaria

Scuola Gianni Rodari

Docente: Irene Bartolozzi

Ci vuole occhio!

 Alla scoperta di aree e perimetri

Il percorso, svolto in una classe quinta della scuola primaria, è nato con l’intento di far chiarezza sui concetti di area e perimetro dei poligoni, attraverso attraverso una metodologia metodologia che privilegia privilegia l’apprendimento apprendimento relazionale relazionale rispetto a quello procedurale, così come è suggerito dalle Indicazioni Nazionali del 2012:

“Di estrema importanza è lo sviluppo di un’adeguata visione della matematica, non ridotta a un insieme di regole da memorizzare e applicare, ma riconosciuta e apprezzata come contesto per affrontare e porsi problemi significativi e per esplorare e percepire relazioni e strutture che si ritrovano e ricorrono in natura e nelle creazioni dell’uomo.” 

Durante questo percorso è stata messa in atto una didattica attiva e induttiva, di carattere laboratoriale, che procede per problemi, in modo da consentire agli alunni di sperimentare ed esprimere liberamente i

propri ragionamenti, per giungere poi, guidati dall’insegnante, alla costruzione del proprio sapere. Sono state svolte attività in piccoli gruppi per consentire la partecipazione di tutti e stimolare la collaborazione; ma anche attività individuali in modo da permettere a ciascuno di verificare il proprio processo di apprendimento; e attività collettive per mettere in comune peculiari riflessioni e giungere ad una sintesi condivisa. Particolare attenzione si è cercato di riservare alla verbalizzazione di quanto ipotizzato, sperimentato e scoperto, in modo da contribuire “a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri”. (come espresso nelle Indicazioni Nazionali).


Fasi del percorso

Il percorso progettato prevede sei fasi distinte, ciascuna delle quali presenta agli alunni una diversa situazione da risolvere come stimolo ad usare “l’occhiometro” per cogliere relazioni; occasione per spiegare con un linguaggio quanto più preciso e da tutti comprensibile ciò che hanno intuito; proposta di attività concrete che offrono immediata possibilità di verifica.

  •  “La girandola girandola di Francesco” Francesco”
  •  “Giochiamo con le forme”
  •  “La torta di nonna Lucia”
  • “Esercitiamo l’occhiometro!”
  •  “Il giardino del signor Torquato”
  •  “Facciamo un puzzle!”



Ci vuole occhio!



classe 5aB

scuola primaria “G. Rodari”

Docente: Annamaria Noci


mercoledì 30 agosto 2023

I Numeri che passione


L’insegnante, essendo una prima elementare, ha preferito non formare gruppi, ma alcune volte farli collaborare a coppie.

Le metodologie:

- Lavori individuali

- Lavori a coppie

- Conversazioni guidate

- Riflessioni

L’insegnante ha coordinato le varie attività distribuendo il materiale non strutturato ad ogni alunno.

In seguito ha stimolato, motivato i bambini, incoraggiandoli nel portare a termine il compito assegnato. Ogni singola attività è stata introdotta con l’osservazione del materiale usato e con la spiegazione del comando, non avendo ancora loro ancora imparato a leggere. Al termine delle attività è scaturita una verbalizzazione orale da parte degli alunni.


I numeri che passione

Area disciplinare: matematica

Istituto Comprensivo B.Sestini

Scuola primaria Gianni Rodari

Docente coinvolta: Fauceglia Maria Gabriella

E' una storia a forma di problema

Nel percorso didattico è stato privilegiato il lavoro in piccolo gruppo; sono stati formati prevalentemente gruppi di tre alunni per consentire una maggiore partecipazione e cooperazione, valorizzando l’esperienza, la discussione tra pari e l’apprendimento collaborativo.

Ogni tappa del percorso è stata introdotta guidando i bambini nella scoperta delle diverse attività proposte dall’insegnante.

 E' una storia a forma di problema

Docente: MariaCristina Bonacchi

Grado scolastico: Primaria

Area disciplinare: Matematica

IC B. Sestini (Agliana)

Plesso G.Rodari

Sperimentiamoci

 

Il nostro percorso didattico parte dal desiderio di rendere la matematica un gioco quotidiano.

Abbiamo cominciato con attività volte alla manipolazione e allo sviluppo della motricità fine, propedeutiche a giochi matematici basati sul calcolo, sulla stima, sulle quantità e sulle misurazioni.

Abbiamo poi proseguito con l'esplorazione dello spazio, partendo da esperienze sensoriali, per poi arrivare alla costruzione concettuale dello spazio, imparando a riconoscere i sistemi di riferimento.

L'ultimo passaggio ci ha visto alle prese con lo studio della simmetria, partendo sempre da esperienze concrete e tangibili con elementi e spazi già conosciuti, per poi arrivare a costruire le prime immagini mentali.


Sperimentiamoci

Scuola dell'infanzia "San Piero"

Docenti coinvolte: Laura Lapi, Angela Degennaro, Franca Caramelli, Simonetta Corsini

Gioco con i numeri

Cosa è stato proposto:

• lezioni e giochi affinché gli alunni imparino divertendosi a memorizzare il conteggio sulle dita da 1 a 10;

• lezioni e giochi in cui i bambini imparino a ricostruire la linea dei numeri;

• gioco dei «numeri amici» con l’uso di carte;

• muoversi sulla linea dei numeri con l’uso delle addizioni e delle sottrazioni.


Perché è stato proposto:

• Per rafforzare negli alunni il concetto di numero e la capacità di contare tramite le dita o il conteggio mentale;

• comprendere e visualizzare mentalmente il concetto di addizione e sottrazione.


Come è stato fatto:

• con giochi strutturati del libro e/o proposti dalla docente


 Gioco con i numeri

Docente: Sara Stefanini

Classe 1°D

Scuola G. Rodari – Agliana (PT)

martedì 29 agosto 2023

PROBLELOGICANDO

Il percorso ha presentato agli alunni una serie di problemi significativi, costruiti in modo realistico, che non prevedevano una sola risposta o un risultato prestabilito. Gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi e sono stati guidati nella comprensione del testo del problema e successivamente invitati a registrare le fasi e le procedure dell’attività e a formulare delle ipotesi per enunciare una soluzione finale.

Il presente lavoro ha come finalità la valorizzazione della componente linguistica, e la “costruzione” del pensiero matematico, inteso come capacità di argomentare il proprio ragionamento. Il percorso è stato creato in accordo con gli obiettivi del progetto «Problemi al centro», estrapolando gli obiettivi di apprendimento dalle Indicazioni Nazionali e contestualizzando il curricolo d’Istituto.


ITER PROCEDURALE

  • Decoro il mio quaderno dei problemi 
  • Leggo gli obiettivi di questa attività 
  • Attività propedeutica: Questionario introduttivo
  • Riflessione sul significato che i ragazzi attribuiscono alla parola “problema” sia nella vita reale che nell’ambito matematico – si propone un questionario.  Dopo che i ragazzi hanno risposto sono stati restituiti gli esiti del questionario e sono state analizzate e commentate insieme le risposte date. 

Questa fase propedeutica ha permesso di introdurre il percorso sui problemi e di creare attese sul percorso stesso, condividendone gli obiettivi.

Per avviare gli alunni a una lettura attenta e corretta del problema, è stato proposto un match di problemi – in cui non comparivano sempre numeri - e soluzioni. Il linguaggio utilizzato è stato molto semplice al fine di non creare ostacoli alla comprensione e promuovere un atteggiamento positivo nei confronti dei problemi stessi. Il percorso è proseguito proponendo agli alunni varie tipologie di problemi al fine di portarli a riflettere sulla possibile risoluzione da seguire e sull’importanza della strategia risolutiva che poteva anche non coincidere con la “soluzione attesa“.

 Percorso

1. Capire il senso di un problema

2. Esplorare differenti strategie

3. Esplorare i processi risolutivi

4. Riflettere su procedimenti

5. Riflettere sui risultati conseguiti


PROBLELOGICANDO

Ins. Nadia Matteoni

ClasseVC

Scuola Primaria Gianni RODARI



venerdì 14 luglio 2023

I numeri sulle dita di una mano

 Percorso ideato per inclusione alunno H  con disturbo del neurosviluppo che coinvolge il dominio

comunicativo-relazionale, in presenza anche di comportamenti ripetitivi e aspetti sensoriali peculiari,

riconducibili ad un Disturbo dello Spettro Autistico.


FASI


1. Attività psicomotorie per sviluppare la percezione e consapevolezza delle mani: manipolazione


2. Attività psicomotorie per sviluppare la percezione e consapevolezza delle mani: impronte delle mani


3. Contare: fissare la quantità numerica sulle dita delle mani e giochi con le mani


4. Contare: attività didattiche al computer


I numeri sulle dita di una mano

Scuola primaria Don Milani

Simona Gori


IO...CI CONTO


"Io... ci conto" perché il sogno di tutti i bambini che iniziano il percorso della scuola primaria è
quello di "saper contare fino a...", oltre che saper scrivere e leggere.

"Io...ci conto" perché le attività svolte, per lo più, in forma laboratoriale ed in piccoli gruppi, favoriscono la condivisione di idee e cooperazione attiva fra pari: ogni bambino può contare sul sostegno degli altri bambini.


Fase 1 In quanti modi posso rappresentare un numero con le dita?
Fase 2 Il gioco delle dita
Fase 3 Numeri con le matite
Fase 4 Numeri con le mani di carta
Fase 5 Una quantità numerica con i regoli
Fase 6 Come possiamo disporre i numeri su una linea
Fase 7 Gioco memory 
Fase 8 La Scopa dei numeri
Fase 9 Il lancio dei tappi



Grado scolastico: Classe I scuola primaria
Area disciplinare: matematica
Istituto Comprensivo “B. Sestini"  - plesso “ G.Rodari
Docente coinvolto: Zona Raffaella

Rompicapi Matematici​ PRONTI, ATTENTI, VIA!​

  1.     Partendo dall’analisi del testo di un problema, individuare le informazioni necessarie per raggiungere un obiettivo, organizzare un percorso di soluzione e realizzarlo.
  2.        .     Riflettere sul procedimento risolutivo seguito e confrontarlo con altre possibili soluzioni.
  3.     Rappresentare relazioni e dati in situazioni significative e saperle utilizzare per ricavare informazioni.
  4.     Esplicitare e giustificare il procedimento adottato durante lo svolgimento delle operazioni e argomentarne la strategia.

Il percorso didattico si è svolto in diversi ambienti che sono stati: la biblioteca; l’aula di classe ed il giardino. La PICCOLA BIBLIOTECA, è un luogo raccolto ed ovattato che ben si è prestato allo scopo, agevolando il confronto tra gli alunni in un clima di concentrazione.

Tutto il percorso ha avuto come obiettivo principale quello di adottare una didattica partecipativa a carattere prevalentemente deduttivo. L’insegnante ha cercato di stimolare e sollecitare l’autonomia degli alunni nel ragionare e trovare la soluzione alle questioni proposte. Gli studenti hanno lavorato alternativamente in piccoli gruppi e/o individualmente. I gruppi, composti in maniera eterogenea, sono stati individuati dall’insegnante stessa, e mantenuti fino alla conclusione del percorso.

 

ATTIVITA’ PROPOSTE

Tra le tante attività proposte dal formatore l’insegnante ne ha selezionate alcune:

1.Bilance matematiche

 2.Una pesata difficile

 3.Il cuore di Martina

 4.Lo sconto

 5.La tassellazione

6.Uno spazio per giovani

7.Strani extraterrestri


ROMPICAPI MATEMATICI

Scuola primaria Catena

Docente Ilaria Santanni  

RAGIONIAMO........PER SALVARE IL NOSTRO PIANETA TERRA!!!!

Il percorso si colloca nel CURRICULUM VERTICALE:

  • Analisi e scomposizione del testo per l'individuazione di: Dati numerici e informazioni (utili, inutili, superflue, mancanti), parole chiave, domande (esplicite e/o sottointese)
  • Organizzazione dei dati ed informazioni in un procedimento risolutivo e sua rappresentazione grafica con l'utilizzo di diagrammi, frecce, mappe, altri tipi di rappresentazione.
  • Risoluzione di problemi diversi (aritmetici, di misura, logica) con più domande, utilizzando le quattro operazioni, le equivalenze e le rappresentazioni grafiche.
  • Verbalizzazione della procedura risolutiva utilizzata, verifica dei risultati, formulazione di risposte corrette.
  • Analisi e confronto di ipotesi e procedure risolutive differenti, individuazione della più corretta ed efficace.


Contemporaneamente si inserisce anche nel curricolo di scienze e geografia, per quanto riguarda la tematica di salvare il mondo dal surriscaldamento terrestre, dall'inquinamento,ecc... e nel curricolo di

tecnologia per l'uso consapevole e mirato dei computer (saper ricercare su internet i dati richiesti). 


 Titolo: Ragioniamo per salvare il nostro pianeta Terra

Aree disciplinari: matematica, geografia, scienze e tecnologia

Scuola primaria Don Milani 

Argelati Lara

Classe 5^ B

I problemi vanno in gita

La VA in viaggio verso ..... la scoperta dei problemi

Esplorando il mondo con la matematica, l'informatica e la geometria


Il concetto che la matematica è intorno a noi si riferisce al fatto che la matematica è presente e applicata

in molti aspetti della nostra vita quotidiana, anche quando potremmo non rendercene conto. La matematica quindi, come la geometria, non è una disciplina chiusa nelle regole di un libro, ma è percepibile nella realtà quotidiana; il punto di partenza del suo insegnamento diventa dunque l’esperienza concreta.

Invitare a scoprire la matematica e la geometria nell’esperienza di tutti i giorni (nella natura, negli oggetti, nelle composizioni architettoniche, nell’arte) significa pensare a percorsi dai contenuti adeguati, realizzati in contesti efficaci, presentati con un linguaggio adatto, integrati con il contributo di altre discipline.

La matematica e la geometria quindi, non sono qualcosa che impariamo attraverso nozioni, ma piuttosto, una ricchezza continua per la vita di tutti i giorni!

Durante le uscite didattiche gli alunni hanno potuto osservare in modo diretto quello che era stato presentato in classe. Abbiamo colto l’occasione per giocare con la matematica e cioè analizzare ,ricavare dati dalle nostre esperienze dirette per formulare problemi .

Abbiamo misurato il tempo , i percorsi , abbiamo raccolto dati da internet , consultato Wikipedia, Google Maps , e stradari .... Abbiamo lavorato a gruppi scoprendo quanto sia bello comunicare , esprimere le proprie opinioni , ascoltare gli altri , sostenersi e collaborare per raggiungere un risultato comune .

I problemi vanno in gita


Docente Pica Teresa

Classe VA scuola primaria

lunedì 12 settembre 2022

Le Fantasie della matematica

 


Tutte le attività sono state proposte agli alunni sotto forma di gioco e di sfida, e non come semplici

problemi che presupponevano una serie di regole da mettere in atto. In tal senso, è stato possibile

stimolare i ragionamenti logici attraverso dei problemi-sfida.

La «matematica» intesa come disciplina rigida, è stata così stravolta, per lasciare spazio ad una

didattica laboratoriale al fine di sviluppare la capacità di argomentare e discutere; favorendo lo

sviluppo di uno stile cognitivo che consenta di affrontare gli apprendimenti con curiosità,

flessibilità originalità ed intuizione. 

  • Tutte le attività sono state svolte su un quaderno bianco, per lasciare gli alunni liberi di spaziare. Essi sono stati personalizzati da ogni allievo, sulla base della propria fantasia, della propria personalità e delle proprie passioni.
  • Alcune attività sono state svolte in gruppo, per garantire la collaborazione e la co-costruzione di conoscenze significative; altre sono state svolte individualmente per consolidare gli apprendimenti.
  • Tutte le attività implementate, sia quelle di gruppo che individuali, hanno previsto una fase di rendicontazione orale e scritta. Gli alunni hanno riflettuto e argomentato le fasi del loro lavoro, i ragionamenti fatti e il modo in cui sono giunti ad una soluzione.

Le Fantasie della matematica


Grado scolastico: scuola primaria       Area disciplinare: matematica

Istituto comprensivo B. Sestini- plesso «Gianni Rodari»

Docenti coinvolti: Apostolico Martina

giovedì 1 settembre 2022

Problemi al centro

 Per quanto attiene agli obiettivi di apprendimento sono stati presi come riferimento gli obiettivi presenti nel curricolo d’istituto:

➢ Riconoscimento di situazioni problematiche nell’esperienza quotidiana, preferibilmente in contesti di apprendimento collaborativo

➢ Rappresentazione di situazioni problematiche con diversi metodi e tecniche: disegni, parole, simboli...

➢ Lettura e comprensione del testo di semplici problemi, privilegiando l’ attività di gruppo (discussione, confronto, individuazione della strategia risolutiva).

➢ Risoluzione di semplici problemi con rappresentazioni grafiche e operazioni di addizione e sottrazione, argomentando l’algoritmo adottato.

Il principale obiettivo del percorso è stato senza dubbio la “soluzione di problemi”. L’aspetto più importante non è stato il problema in sé, ma il processo con cui l’alunno giunge alla soluzione. Siamo partiti da situazioni quotidiane e da alcune loro conoscenze, sono state prese in esame alcune situazioni problematiche inizialmente prive di dati numerici, poi, in un secondo momento, sono stati introdotti i dati numerici




Problemi al centro

Attività di problem solving

A.S. 2021/2022

classe 1C

scuola primaria ̋Don Milani ʺ di Agliana (PT)

Ins. Palmiero Laura

lunedì 29 agosto 2022

Problemi? No problem! Divertirsi con le sfide di logica

Alla classe viene proposto di iniziare a collaborare in piccoli gruppi di tipo eterogeneo composti da 3-4 bambini, i quali resteranno invariati per tutta la durata del progetto. Tali attività laboratoriali sono state accolte fin da subito con entusiasmo da tutto il gruppo classe, cogliendole come momenti di collaborazione, aiuto reciproco e riflessione collettiva. 

Il lavoro prevedeva tre fasi:

  1. L'insegnante propone l'attività e guida attraverso una prima lettura collettiva all’ elaborazione dei concetti proposti nelle varie sfide affrontate.

  2. Ciascun bambino all’ interno del proprio gruppo, ascolta e collabora con l’altro, esprime il proprio punto di vista, condivide ed interagisce sentendosi coinvolto in un processo di costruzione delle conoscenze. 

3.   Tutto il gruppo classe si riunisce per condividere le soluzioni elaborate in gruppo                     e    riflettere, guidati dall’ insegnante, sulle possibili altre soluzioni non evidenziate nel dibattito.


Problemi? No problem! Divertirsi con le sfide di logica

Classe V, sez.A, a.s. 2021/2022

Scuola primaria Don Milani

Ins. Ghianni Siria

IL QUADERNO DELLE SFIDE.....alla scoperta di strade nuove

In classe seconda, è stato svolto il percorso LSS "I musicanti di Brema hanno qualche problema", con la finalità di stimolare negli alunni e nelle alunne la comprensione per situazioni problematiche di varia natura e l'individuazione di più strategie risolutive, da confrontare e argomentare nel gruppo.

• Il percorso qui presentato, dunque, si pone in continuità con quanto effettuato negli anni precedenti e con quanto indicato anche nel documento ministeriale sui "Nuovi scenari", in cui si legge:

La matematica, tuttavia, permette anche di sviluppare competenze trasversali importanti attraverso attività che valorizzano i processi tipici della disciplina:

“In particolare, la matematica (...) contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri.”

Il laboratorio di matematica rappresenta un contesto naturale per stimolare le capacità di argomentare e stimolare il confronto fra pari: “In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l’alunno è attivo,  formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati, negozia e costruisce significati, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture la costruzione delle conoscenze personali e collettive.”

F A S I  D E L L ' A T T I V I T À

• La classe viene divisa in gruppi di tre/quattro bambini/e, così da creare gruppi di

lavoro lievemente eterogenei.

• Ogni settimana circa, l'insegnante propone una sfida, da affrontare in gruppo o

talvolta individualmente.

• I bambini e le bambine svolgono le sfide su di un quaderno apposito, all'interno

del quale non ci sono regole, se non quella di dare libero sfogo alla propria

espressività creativa, artistica e di pensiero.

• Momento cruciale di ogni sfida: il CONFRONTO finale, la discussione in cui ogni

gruppo deve raccontare agli altri la strategia risolutiva seguita, come se dovesse

convincerli che sia la migliore.


IL QUADERNO DELLE SFIDE.....alla scoperta di strade nuove  


Pubblicato anche su sito Regione Toscana -LSS 

Scuola Primaria Don Milani I.C.S. B. Sestini – Agliana

Ins. Neri Alessandra

Realizzato con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del progetto

Rete Scuole LSS a.s.2021/2022

lunedì 1 agosto 2022

Successioni e sequenze: ‘La collana a colori’

 Il percorso proposto si è sviluppato attraverso una metodologia interattiva e induttiva in ottica inclusiva,
utilizzando supporti visivi.
Sono state proposte attività sia individuale sia in piccoli gruppi di 3/4 alunni per favorire la relazione con l'altro e la gestione delle emozioni. I gruppi sono stati formati dall'insegnante e variano al termine di ogni attività proposta. La metodologia privilegiata è quella di tipo laboratoriale dove sono state preferite attività concrete e l'"imparare facendo" è stato il filo conduttore dell'intero percorso.


Successioni e sequenze: ‘La collana a colori’

Carlo Fanciullacci 

1° C

Scuola Primaria G.Rodari

I.C.S. B. Sestini Agliana



Problemi al centro

 

Matematica

• Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente;

• Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo.

• Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/ sinistra,

dentro/fuori).

• Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo;

• Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche.

• Leggere e rappresentare relazioni e dati utilizzando i simboli >,< e =

Arte e immagine

• Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici.

Educazione fisica

• Partecipare attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri.




Problemi al centro

Grado scolastico: Primaria

Area/e disciplinare/i: Matematica

Educazione fisica, arte e immagine

Istituto comprensivo «B. Sestini» Plesso «G. Rodari»

Docenti coinvolti: Gargano Maria

mercoledì 20 luglio 2022

Problemi al centro

La progettazione proposta, coerentemente con gli obiettivi declinati nel curricolo verticale, mira a sviluppare le competenze coinvolte nel "riconoscere, rappresentare e risolvere situazioni problematiche".

  1. Riconoscimento di una situazione problematica
  2. Descrizione individuale e/o di piccolo gruppo
  3. Confronto delle idee e delle ipotesi formulate
  4. Tentativo di soluzione della situazione problematica


 PROBLEMI AL CENTRO

ATTIVITÀ DI PROBLEM SOLVING

CLASSE IB

SCUOLA PRIMARIA DON MILANI

ILARIA ARMANDO