martedì 16 luglio 2024

Arduino nelle scienze

Quella digitale è una delle competenze di base che compaiono tra le nuove competenze chiave per l’apprendimento permanente (2018). Uno degli ambiti della competenza digitale riguarda lo sviluppo del pensiero computazionale, cioè quel processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura pianificando una strategia anche con l’uso di strumenti. Già nelle indicazioni nazionali del 2012, nell’ambito della tecnologia, era previsto come obiettivo quello di avvicinare gli alunni «ad alcuni linguaggi di programmazione particolarmente semplici e versatili che si prestano a sviluppare il gusto per l’ideazione e la realizzazione di progetti e per la comprensione del rapporto che c’è tra codice sorgente e risultato visibile.»

Nelle «indicazioni nazionali e nuovi scenari» del 2018 l’insegnamento del pensiero computazionale è esteso a tutti gli ambiti del sapere e quindi l’obiettivo è quello di integrare queste competenze in modo trasversale nelle varie discipline scolastiche. Questo approccio non solo prepara gli studenti alle sfide tecnologiche del futuro, ma promuove anche lo sviluppo di abilità logiche e critiche, facilitando una comprensione più profonda del mondo digitale che li circonda. Le attività didattiche che andrò a descrivere, tengono conto di questa esigenza, perché stimolano il pensiero computazionale attraverso esperienze pratiche e teoriche, favorendo un apprendimento attivo e consapevole.

Il percorso proposto è stato sperimentato in una classe prima e si inserisce all’interno di ampie progettazioni didattiche su argomenti scientifici, in particolare lo studio dei passaggi di stato e delle piante. La scelta di una classe prima per la sperimentazione è motivata da due principali ragioni:

• Le applicazioni con Arduino si adattavano bene alla progettazione didattica di scienze prevista.

• Il gruppo classe è costituito da alunni che hanno mostrato sin dall’inizio dell’anno un atteggiamento di

curiosità e interesse spiccato per l’ambito scientifico. Tra gli alunni, uno in particolare ha ottime competenze di programmazione, mentre un altro, sebbene mostri difficoltà comportamentali e scarsa motivazione scolastica, possiede una buona predisposizione logico-matematica e abilità manuali. Le attività hanno quindi avuto come obiettivo ultimo quello di valorizzare le abilità e i talenti degli alunni, creando contesti motivanti.


Il percorso è stato svolto, durante il secondo quadrimestre, in tre fasi principali:

I FASE: Introduzione sulla scheda Arduino sia dal punto di vista della costruzione dei circuiti elettrici che dal punto di vista della programmazione; entrambi sono stati svolti con l’uso dell’applicativo Tinkercad (5 ore)

II FASE: Costruzione di uno strumento per la misurazione contemporanea della temperatura di due sostanze con l'uso di due sonde di temperatura montate su Arduino. (3 ore)

III FASE: Costruzione di uno strumento per la misurazione dell'umidità del terreno per monitorare lo stato di irrigazione delle piante di mais e fagiolo (3 ore)

IV FASE: Presentazione del lavoro svolto (della fase III) a tutto il gruppo classe (1 ora)


Le fasi II, III e IV sono parte di una più ampia progettazione didattica svolta in cooperative learning. A ciascun gruppo sono stati assegnati compiti diversi, basati sui talenti e sugli interessi mostrati dagli alunni nel corso dell’anno, in un’ottica orientativa. In entrambe le situazioni, uno dei gruppi ha ricevuto il compito di sviluppare un’applicazione con Arduino.



Arduino nelle scienze

Secondaria di Primo Grado

Aree disciplinari: Informatica e scienze

Docenti coinvolti: Luisa Guarnieri e Gianna Carlesi

Costruire il linguaggio del moto

Il percorso «Costruire il linguaggio del moto» è costituito da due unità di apprendimento successive, la prima svolta al termine di una classe seconda e la successiva all'inizio della classe terza. Si tratta del  primo percorso significativo nell’ambito della fisica sperimentale e si propone come finalità principale la costruzione del linguaggio del moto, intesa sia come acquisizione consapevole di alcuni termini specifici (distanza, intervallo di tempo, direzione, spostamento, traiettoria, pendenza, rapidità, velocità media, velocità istantanea), sia come lettura e interpretazione di movimenti reali, con raccolta di dati sperimentali e rappresentazione grafica sia qualitativa che quantitativa. Nella prima parte sono stati realizzati movimenti del docente stesso, mentre la seconda parte ha previsto l’utilizzo di un modello artigianale, formato da un pannello di faesite su cui era possibile creare una traiettoria costituita da una canalina per fili lettrici, su cui far scorrere un pallina da ping-pong.

Costruire il linguaggio del moto -I parte-

Costruire il linguaggio del moto-II parte-


Scuola secondaria di I grado B.Sestini

Classe IIG 2022-2023 IIIG 2023-2024

Tiziana Biagiotti

"Contiamo con Bubal"

Il percorso didattico si inserisce in un’ipotesi di curricolo verticale e ne rappresenta il segmento iniziale in quanto rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia.

Obiettivi essenziali di apprendimento
 Affinare la motricità fine e la gnosia digitale.
 Stimolare processi di subitizing.
 Raggruppare, ordinare e contare secondo criteri diversi.
 Confrontare e valutare quantità.
 Acquisire familiarità con i numeri e con le strategie del contare e dell’operare con essi.
 Comprendere il concetto di numerosità

Approccio metodologico
 Didattica laboratoriale: si caratterizza per l’imparare facendo, ovvero il fare, l’agire, lo sperimentare, il pensare ed il comunicare, attraverso i quali i bambini si esprimono, si confrontano e collaborano.
 Problem solving: problematizza la realtà per arrivare a nuove conoscenze attraverso la formulazione e verifica di ipotesi che portino alla risoluzione dei problemi di partenza.
 Dialogo continuo: è utile per un confronto, uno scambio, un arricchimento reciproco, per stimolare
la discussione e valorizzare il "pensare con la propria testa" sviluppando il senso critico, per rendere il
bambino sempre protagonista del suo crescere.


FASI

1. Attività di routine per contare e confrontare quantità.

2. "La grande invenzione di Bubal"

3. Giochi motori dentro-fuori, pochi-tanti.

4. La pecora smarrita

5. Le dita: il primo contatore della storia

6. Strategie per contare

7. Fase conclusiva


Contiamo con Bubal

Scuola dell’Infanzia "San Michele" - Sezione G

Progetto realizzato dalle insegnanti: Elizabeth Loreto Faggioli, Valentina Muscarà, Michelina Russo,

Alessandra Peloni, Marta Solera.

lunedì 15 luglio 2024

“Un foglio magico” (un solo foglio...tante figure)

Attraverso la manipolazione, la composizione e la scomposizione di vari materiali, gli alunni hanno potuto confrontare situazioni diverse o simili che hanno sollecitato domande e prodotto ipotesi di risposte.

Hanno scoperto:

 che le figure geometriche possono avere forme diverse ma stessa estensione e/o lo stesso perimetro;

 per trovare l’area della maggior parte delle figure, queste devono essere trasformate in rettangoli;

 hanno capito l’importanza delle isometrie per poter trasformare le figure.

L’analisi delle situazioni create ha reso l’apprendimento dei concetti più attivo e adeguato agli obiettivi prefissati.


Un "foglio magico"


Scuola Primaria “Don Milani”

Classe V A

Area disciplinare: Matematica

Docenti coinvolti: Lo Iacono Tiziana

MISURIAMO IMMAGINANDO...

Obiettivi

  • Determinare l'area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule.
  • Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità per effettuare misure e stime.

Misuriamo immaginando....

Nucleo disciplinare: spazio e figure

Classe quinta primaria

Scuola Gianni Rodari

Docente: Irene Bartolozzi

Ci vuole occhio!

 Alla scoperta di aree e perimetri

Il percorso, svolto in una classe quinta della scuola primaria, è nato con l’intento di far chiarezza sui concetti di area e perimetro dei poligoni, attraverso attraverso una metodologia metodologia che privilegia privilegia l’apprendimento apprendimento relazionale relazionale rispetto a quello procedurale, così come è suggerito dalle Indicazioni Nazionali del 2012:

“Di estrema importanza è lo sviluppo di un’adeguata visione della matematica, non ridotta a un insieme di regole da memorizzare e applicare, ma riconosciuta e apprezzata come contesto per affrontare e porsi problemi significativi e per esplorare e percepire relazioni e strutture che si ritrovano e ricorrono in natura e nelle creazioni dell’uomo.” 

Durante questo percorso è stata messa in atto una didattica attiva e induttiva, di carattere laboratoriale, che procede per problemi, in modo da consentire agli alunni di sperimentare ed esprimere liberamente i

propri ragionamenti, per giungere poi, guidati dall’insegnante, alla costruzione del proprio sapere. Sono state svolte attività in piccoli gruppi per consentire la partecipazione di tutti e stimolare la collaborazione; ma anche attività individuali in modo da permettere a ciascuno di verificare il proprio processo di apprendimento; e attività collettive per mettere in comune peculiari riflessioni e giungere ad una sintesi condivisa. Particolare attenzione si è cercato di riservare alla verbalizzazione di quanto ipotizzato, sperimentato e scoperto, in modo da contribuire “a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri”. (come espresso nelle Indicazioni Nazionali).


Fasi del percorso

Il percorso progettato prevede sei fasi distinte, ciascuna delle quali presenta agli alunni una diversa situazione da risolvere come stimolo ad usare “l’occhiometro” per cogliere relazioni; occasione per spiegare con un linguaggio quanto più preciso e da tutti comprensibile ciò che hanno intuito; proposta di attività concrete che offrono immediata possibilità di verifica.

  •  “La girandola girandola di Francesco” Francesco”
  •  “Giochiamo con le forme”
  •  “La torta di nonna Lucia”
  • “Esercitiamo l’occhiometro!”
  •  “Il giardino del signor Torquato”
  •  “Facciamo un puzzle!”



Ci vuole occhio!



classe 5aB

scuola primaria “G. Rodari”

Docente: Annamaria Noci


Alla scoperta dei numeri

 I  N U M E R I  C O N  D R A G H E T T O  F U O C H E T T O



Obiettivi

  • Eseguire semplici quantificazioni, misurazioni, confronti
  • Raggruppare e ordinare secondo criteri condivisi
  • Confrontare varie quantità
  • Collocare oggetti e persone nello spazio
  • Familiarizzare con i numeri e le strategie del contare; provare a fare ipotesi

Metodologie
• Gioco
• Osservazione diretta
• Attività predisposte
• Problem solving
• Cooperative learning


STRUMENTI UTILIZZATI

• Attività di routine: appello, calendario, presenze, ecc...
• Oggetti e giochi della sezione
• Giochi strutturati
• Materiali di facile consumo
• Lim, PC, macchina fotografica per documentare il percorso


AMBIENTE
Il percorso è stato sviluppato prevalentemente nella nostra sezione, nel salone e nel giardino della scuola.




Scuola dell'infanzia San Niccolò
Sezione 5 anni
Diodati Annalisa e Stroscio Francesca

“I NUMERI CI PARLANO: Esploriamo il Loro Mondo di Mistero e Significato""

 In questo laboratorio di matematica, ho scelto di favorire un approccio coinvolgente e partecipativo perché credo fermamente che i bambini non debbano essere considerati semplici contenitori da riempire di conoscenza. Ogni bambino è un individuo unico, pieno di curiosità e creatività. Qui, diventano protagonisti attivi del loro apprendimento, esplorando i numeri attraverso esperienze pratiche. Attraverso attività , come storie, giochi motori e attività musicali basate sui numeri, i bambini non solo acquisiscono competenze matematiche fondamentali, ma sviluppano anche una vera passione per il mondo dei numeri.

"Il mio obiettivo è quello di stimolare la curiosità dei bambini e incoraggiarli a esplorare il mondo dei numeri attraverso attività divertenti e creative, aiutandoli a sviluppare una solida base matematica e a scoprire il piacere nell'apprendere."




I numeri ci parlano



Scuola primaria Don Milani

Classe I

Docente: Teresa Pica

Problemi al centro....

 

La matematica fornisce strumenti per indagare e spiegare molti fenomeni del mondo che ci circonda favorendo un approccio razionale ai problemi che la realtà pone… In particolare la matematica(…)contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri”.

In questa ottica il percorso trova collocazione nel curricolo verticale d’istituto realizzando la trasversalità delle competenze e la verticalità degli apprendimenti. 

Il percorso organizzato dal Carme ci ha consentito di sviluppare un itinerario didattico ben definito: mettere i “problemi al centro” della pratica didattica, ragionando cioè sulla percezione che potevano avere i bambini in merito al problema stesso.


Obiettivi di apprendimento 

  • Eseguire attività in base ad un comando e saperle rappresentare;

  • Imparare a confrontare, raggruppare, classificare e numerare quantità;

  • Usare simboli per registrare dati;

  • Acquisire consapevolezza del significato di “problema”;

  • Arricchire il patrimonio lessicale;

  • Formulare ipotesi e verificare le conseguenze;

  • Descrivere esperienze argomentando le proprie scelte;

  • Confrontarsi e collaborare.


Metodologia Particolare attenzione è stata prestata alla costruzione di un contesto motivante e ludico dove il racconto diventa uno strumento di gioco. Per rendere piacevoli e divertenti le attività proposte infatti, abbiamo utilizzato la rappresentazione visiva della situazione problematica attraverso l’utilizzo di storie, libri e drammatizzazione.

Ed ecco che la narrazione di una storia diventa un’importante occasione per invitare i bambini a riflettere su possibili soluzioni per risolvere i vari problemi attraverso: 

  • circle -time

  • conversazione 

  • valorizzazione dell’errore

  • problem solving

  • cooperative learning e tutoring


Problemi al centro


Insegnanti coinvolti: Annalisa Armaioli Magi, Keti Tondini, Patrizia Scotellaro

Osservare per scoprire grandezze.....

Le attività proposte ai bambini rientrano nel percorso svolto nel laboratorio scientifico-matematico inserito all’interno dell’Uda di plesso e trovano fondamento nel Curricolo verticale.



OBIETTIVI

Ascoltare e comprendere narrazioni per migliorare le competenze lessicali dei concetti matematici.

 Porre domande, discutere e confrontare ipotesi, spiegazioni e azioni.

 Individuare analogie e differenze tra oggetti.

 Percepire il concetto di misura e altezza.

 Familiarizzare con le strategie del contare e dell’operare con i numeri.



Osservare per scoprire grandezze

 SEZ.A

SCUOLA DELL’INFANZIA SAN NICCOLO

 BAMBINE/I 4/5 ANN

 A.S. 2023-2024

Diamo i numeri

 Campi d’esperienza

La conoscenza del mondo

Competenze chiave

Competenza matematica e in scienze, tecnologia e ingegneria, imparare a imparare

Obiettivi di apprendimento

Familiarizzare con le strategie del contare e dell’operare con i numeri, raggruppare ordinare secondo

criteri diversi confrontare e valutare quantità


METODOLOGIE DIDATTICHE

Brainstorming:

Generare idee e problem solving che vengono discusse e sviluppate.

Permette di promuovere il pensiero creativo, la collaborazione e la partecipazione attiva.

Storytelling:

Racconto della storia di Bubal, utilizzata per illustrare e introdurre il concetto di numero

Gioco di ruolo:

Drammatizzazione del racconto di Bubal, dove i bambini hanno assunto i ruoli della protaganista e delle pecorelle, ed hanno interagito in un contesto simulato.


Laboratori didattici:

Realizzazione dei giochi da tavolo, come il memory o il tangram, per apprendere attraverso l'esperienza pratica, con attività concrete e favorire l’apprendimento attivo, la risoluzione dei problemi e il lavoro in team.



Diamo i numeri

Scuola Infanzia San Piero

Sezione A

Docenti: Sonia Ferrante e Giulia Gepponi

Esplorare per conoscere

  

Questo percorso ha la finalità di avvicinare i bambini alla conoscenza del numero, partendo principalmente dallo sviluppo di 2 abilità:

- SUBITIZING: riconoscimento di piccole quantità basandosi sul ricordo visivo;

- ABILITA’ MOTORIA FINE: per l’acquisizione della consapevolezza delle proprie mani, perché contando con le mani i bambini vedono i numeri

Sono state inoltre svolte alcune esperienze di misurazione diretta, per stimolare i bambini a confrontare le proprietà degli oggetti che li circondano.





esplorare per conoscere

Scuola dell’infanzia "Don Milani" sez. D

Docenti curricolari: De Lucia Lucia, Goretti Silvia

Docente di sostegno: Corsini Simonetta

mercoledì 30 agosto 2023

I Numeri che passione


L’insegnante, essendo una prima elementare, ha preferito non formare gruppi, ma alcune volte farli collaborare a coppie.

Le metodologie:

- Lavori individuali

- Lavori a coppie

- Conversazioni guidate

- Riflessioni

L’insegnante ha coordinato le varie attività distribuendo il materiale non strutturato ad ogni alunno.

In seguito ha stimolato, motivato i bambini, incoraggiandoli nel portare a termine il compito assegnato. Ogni singola attività è stata introdotta con l’osservazione del materiale usato e con la spiegazione del comando, non avendo ancora loro ancora imparato a leggere. Al termine delle attività è scaturita una verbalizzazione orale da parte degli alunni.


I numeri che passione

Area disciplinare: matematica

Istituto Comprensivo B.Sestini

Scuola primaria Gianni Rodari

Docente coinvolta: Fauceglia Maria Gabriella

Esplorare numeri e isometrie attraverso il gioco

 

Per la scuola dell’ infanzia, il progetto «Esplorare numeri e isometrie attraverso il gioco» prevede, in modo flessibile, un percorso di attività di gioco-apprendimento e di esplorazione e confronto, con questa scansione:

1) Promuovere attività psicomotorie, l’uso «delle mani» per conoscere l’ambiente circostante, sviluppare la motricità fine e la gnosia digitale (APPROCCIO A LIVELLO DI SCOPERTA E DI CONFRONTO);

2) Stimolare la capacità osservativa per descrivere, confrontare, sperimentare (contare con le dita, giocare con numeri e quantità...) (APPROCCIO A LIVELLO OPERATIVO E SIMBOLICO);

3) Sollecitare a fare e farsi domande, sperimentare e verificare quanto acquisito tramite una didattica ludica e laboratoriale (APPROCCIO A LIVELLO LINGUISTICO E DI COSTRUZIONE CREATIVA).


I numeri e la simmetria

Sezione eterogenea bambini/e di 5 anni

Scuola dell’infanzia San Niccolò (Agliana), Sezione C

Insegnanti Cristina Muscarà e Silvia Frosini

E' una storia a forma di problema

Nel percorso didattico è stato privilegiato il lavoro in piccolo gruppo; sono stati formati prevalentemente gruppi di tre alunni per consentire una maggiore partecipazione e cooperazione, valorizzando l’esperienza, la discussione tra pari e l’apprendimento collaborativo.

Ogni tappa del percorso è stata introdotta guidando i bambini nella scoperta delle diverse attività proposte dall’insegnante.

 E' una storia a forma di problema

Docente: MariaCristina Bonacchi

Grado scolastico: Primaria

Area disciplinare: Matematica

IC B. Sestini (Agliana)

Plesso G.Rodari

Sperimentiamoci

 

Il nostro percorso didattico parte dal desiderio di rendere la matematica un gioco quotidiano.

Abbiamo cominciato con attività volte alla manipolazione e allo sviluppo della motricità fine, propedeutiche a giochi matematici basati sul calcolo, sulla stima, sulle quantità e sulle misurazioni.

Abbiamo poi proseguito con l'esplorazione dello spazio, partendo da esperienze sensoriali, per poi arrivare alla costruzione concettuale dello spazio, imparando a riconoscere i sistemi di riferimento.

L'ultimo passaggio ci ha visto alle prese con lo studio della simmetria, partendo sempre da esperienze concrete e tangibili con elementi e spazi già conosciuti, per poi arrivare a costruire le prime immagini mentali.


Sperimentiamoci

Scuola dell'infanzia "San Piero"

Docenti coinvolte: Laura Lapi, Angela Degennaro, Franca Caramelli, Simonetta Corsini

Gioco con i numeri

Cosa è stato proposto:

• lezioni e giochi affinché gli alunni imparino divertendosi a memorizzare il conteggio sulle dita da 1 a 10;

• lezioni e giochi in cui i bambini imparino a ricostruire la linea dei numeri;

• gioco dei «numeri amici» con l’uso di carte;

• muoversi sulla linea dei numeri con l’uso delle addizioni e delle sottrazioni.


Perché è stato proposto:

• Per rafforzare negli alunni il concetto di numero e la capacità di contare tramite le dita o il conteggio mentale;

• comprendere e visualizzare mentalmente il concetto di addizione e sottrazione.


Come è stato fatto:

• con giochi strutturati del libro e/o proposti dalla docente


 Gioco con i numeri

Docente: Sara Stefanini

Classe 1°D

Scuola G. Rodari – Agliana (PT)

martedì 29 agosto 2023

PROBLELOGICANDO

Il percorso ha presentato agli alunni una serie di problemi significativi, costruiti in modo realistico, che non prevedevano una sola risposta o un risultato prestabilito. Gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi e sono stati guidati nella comprensione del testo del problema e successivamente invitati a registrare le fasi e le procedure dell’attività e a formulare delle ipotesi per enunciare una soluzione finale.

Il presente lavoro ha come finalità la valorizzazione della componente linguistica, e la “costruzione” del pensiero matematico, inteso come capacità di argomentare il proprio ragionamento. Il percorso è stato creato in accordo con gli obiettivi del progetto «Problemi al centro», estrapolando gli obiettivi di apprendimento dalle Indicazioni Nazionali e contestualizzando il curricolo d’Istituto.


ITER PROCEDURALE

  • Decoro il mio quaderno dei problemi 
  • Leggo gli obiettivi di questa attività 
  • Attività propedeutica: Questionario introduttivo
  • Riflessione sul significato che i ragazzi attribuiscono alla parola “problema” sia nella vita reale che nell’ambito matematico – si propone un questionario.  Dopo che i ragazzi hanno risposto sono stati restituiti gli esiti del questionario e sono state analizzate e commentate insieme le risposte date. 

Questa fase propedeutica ha permesso di introdurre il percorso sui problemi e di creare attese sul percorso stesso, condividendone gli obiettivi.

Per avviare gli alunni a una lettura attenta e corretta del problema, è stato proposto un match di problemi – in cui non comparivano sempre numeri - e soluzioni. Il linguaggio utilizzato è stato molto semplice al fine di non creare ostacoli alla comprensione e promuovere un atteggiamento positivo nei confronti dei problemi stessi. Il percorso è proseguito proponendo agli alunni varie tipologie di problemi al fine di portarli a riflettere sulla possibile risoluzione da seguire e sull’importanza della strategia risolutiva che poteva anche non coincidere con la “soluzione attesa“.

 Percorso

1. Capire il senso di un problema

2. Esplorare differenti strategie

3. Esplorare i processi risolutivi

4. Riflettere su procedimenti

5. Riflettere sui risultati conseguiti


PROBLELOGICANDO

Ins. Nadia Matteoni

ClasseVC

Scuola Primaria Gianni RODARI



venerdì 14 luglio 2023

I numeri sulle dita di una mano

 Percorso ideato per inclusione alunno H  con disturbo del neurosviluppo che coinvolge il dominio

comunicativo-relazionale, in presenza anche di comportamenti ripetitivi e aspetti sensoriali peculiari,

riconducibili ad un Disturbo dello Spettro Autistico.


FASI


1. Attività psicomotorie per sviluppare la percezione e consapevolezza delle mani: manipolazione


2. Attività psicomotorie per sviluppare la percezione e consapevolezza delle mani: impronte delle mani


3. Contare: fissare la quantità numerica sulle dita delle mani e giochi con le mani


4. Contare: attività didattiche al computer


I numeri sulle dita di una mano

Scuola primaria Don Milani

Simona Gori


Spaziando... tra numeri e quantità


COLLOCAZIONE DEL PERCORSO EFFETTUATO NEL CURRICOLO VERTICALE

 • Il percorso che viene presentato è il tentativo di noi insegnanti di sperimentare una serie di attività

che potessero arricchire e sostanziare il curricolo dell’Istituto, attraverso l’individuazione di 

contenuti e nuclei tematici comuni da affrontare nella nostra progettazione didattica.

 • Il percorso ha accompagnato i/le bambini/e durante il primo anno di scuola primaria, grazie al

corso di formazione LSS, seguito dalle insegnanti, con l'esperta Paola Hippoliti, proposto dal

 nostro Istituto.



All’interno del nostro percorso sono previste tre diverse fasi :

PREPARAZIONE INTRODUTTIVA

Durante la fase iniziale i/le bambini/e hanno svolto giochi per rinforzare i concetti topologici e vi è stata

una prima introduzione del concetto di numero associato alla quantità.

PERCORSO OPERATIVO

• Realizzazione del "contadita"

• Esercizi matematici

• Realizzazione dell' abaco e della linea dei numeri

• Attività con tappi e cannucce

• Percorsi motori

• Giochi di orientamento visuo-spaziale


Spaziando... tra numeri e quantità

Scuola Primaria Don Milani

I.C.S. B. Sestini - Agliana

Ins. Ghianni Siria – Ins. Gori Susy