Blog scolastico legato al Progetto della Regione Toscana: Laboratori del Sapere Scientifico
lunedì 2 settembre 2019
Le frazioni equivalenti...fatte insieme sono più divertenti
Il percorso è stato svolto in due classi quinte della scuola primaria e si pone i seguenti obiettivi:
Obiettivi formativi
- Guardare la realtà da più punti di vista.
- Essere in grado di trasferire conoscenze specifiche in settori diversi.
- Saper ipotizzare, calcolare e dedurre.
- Organizzarsi per lavorare nel gruppo.
- Interagire e collaborare in maniera costruttiva per realizzare
obiettivi comuni.
- Rafforzare l’autostima, attraverso lo scambio di conoscenze e
competenze fra pari.
- Acquisire un metodo di studio che implichi un procedere “per
problemi”, utilizzando l’errore per elaborare strategie in modo
creativo.
Obiettivi operativi
- Apprendere il concetto di frazione.
- Costruire a coppie testi problematici sulle frazioni e risolverli.
- Analizzare i testi per verificarne la coerenza linguistica e la
correttezza sul piano matematico.
- Lavorare sull’errore e leggerlo in chiave positiva, come strumento per
ricercare la “verità”.
- Individuare collettivamente strategie per ricostruire il testo.
- Visualizzare e riconoscere frazioni equivalenti.
- Confrontare frazioni equivalenti.
LE FRAZIONI EQUIVALENTI
Scuola primaria Don Milani
Docenti Tiziana Lo Iacono - Barbara Davini
Esploriamo lo spazio con un amico speciale
Il percorso di robotica educativa è rivolto ai bambini di 5 anni ed è inserito nel curricolo verticale della scuola dell’infanzia in continuità con la scuola primaria.
In questo ambito le attività laboratoriali avranno lo scopo di riuscire a “Saper Fare”, scoprire, verificare concetti e funzioni per un apprendimento costruttivo e collaborativo, per una manualità al ragionamento; il tutto sotto la guida e il coordinamento dell’insegnante. E’ una opportunità in più
per creare le condizioni di un apprendimento attivo, costruttivo e intenzionale.
METODOLOGIA
• Incontri di laboratorio scientifico
• Lavoro e suddivisione in gruppi
• Verbalizzazione
• Rappresentazione grafico-pittorica
Tutte le attività esperienziali del percorso mirano intorno all’uso di BLUE-BOOT (che né gli alunni e né le insegnanti conoscevano). Questo simpatico strumento didattico è utile allo sviluppo della percezione spaziale e della logica, inoltre i bambini collaborano, si confrontano e mettono in atto
strategie risolutive.
Scuola dell'infanzia S. Piero
Docenti Elvira Cioli- Patrizia Sbaragli
Etichette:
Blue-boot,
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didattica laboratoriale,
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grafici,
matematica,
misurare,
numeri,
orientarsi nello spazio,
robotica,
scuola infanzia,
verbalizzazione
ECLISSI....IN SCALA
Il percorso è trasversale tra scienze e matematica dato che per la sua realizzazione
necessita di strumenti matematici anche se l’argomento riguarda le scienze astronomiche.
E’ stato sviluppato in terza media, durante la seconda parte dell’anno. Gli altri argomenti
trattati sono stati:
Le forze Le molle
La velocità e il moto
ECLISSI IN SCALA
Sviluppo sostenibile e global goals
Educazione alla salute
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Operare con notazioni scientifiche e grandi numeri
Individuare e usare scale di riduzione
Risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado
Progettare e costruire modelli concreti tridimensionali
Comprendere le difficoltà nel realizzare un modello in scala
Comprendere l’entità delle distanze reali tra i pianeti e il Sole
Comprendere i meccanismi delle eclissi di Sole e di Luna
FASI DEL PERCORSO
Partendo da un’immagine del libro di scienze verificare se il Sistema Solare
rappresentato è in scala
Verificare se è possibile trovare una scala per rappresentare il Sistema Solare
Determinare tutti i diametri dei pianeti e le loro distanze dal Sole utilizzando la
riduzione in scala trovata
Costruire fisicamente il modello di Sistema Solare
Utilizzando una cartina della Toscana trovare la posizione dei pianeti più lontani
Costruzione del significato di eclisse utilizzando un modello in classe
Costruzione di una balestra astronomica
Realizzazione fisica dell’eclisse del Sole modello con la Luna modello
Realizzazione fisica dell’eclisse di Sole reale con la Luna modello
ECLISSI...IN SCALA
Classe 3F - Scuola Secondaria I grado- Prof. Paola Palmerini
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astronomia,
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fisica,
luna,
matematica e realtà,
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rapporti,
scienze,
scuola secondaria,
sole
lunedì 10 settembre 2018
“Mi specchio & rifletto”
Simmetrie allo specchio
Il percorso prevede lo sviluppo di un atteggiamento positivo verso la matematica attraverso esperienze
significative che inducono i bambini ad intuire come gli strumenti , che ha imparato ad utilizzare, siano
utili nella realtà.
Obiettivi
Metodologie
MI SPECCHIO E RIFLETTO
Istituto Comprensivo Statale “B. Sestini” Agliana
Classi 5°A- 5 °B e 2°C
Scuola Primaria “Don Milani”
Il percorso prevede lo sviluppo di un atteggiamento positivo verso la matematica attraverso esperienze
significative che inducono i bambini ad intuire come gli strumenti , che ha imparato ad utilizzare, siano
utili nella realtà.
Obiettivi
- Comprendere il significato di simmetria
- Riconoscere simmetrie assiali in oggetti, figure e immagini.
- Saper rappresentare simmetrie assiali: verticali, orizzontali e oblique.
- Conoscere, descrivere e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie.
Metodologie
- Presentazione simmetria in forma ludica
- Osservazione individuale e di piccolo gruppo
- Confronto delle idee
- Metodologia laboratoriale, metodo scientifico, logico-induttivo
MI SPECCHIO E RIFLETTO
Istituto Comprensivo Statale “B. Sestini” Agliana
Classi 5°A- 5 °B e 2°C
Scuola Primaria “Don Milani”
martedì 4 settembre 2018
Conosciamoci meglio! Primi passi nel mondo della statistica
Il percorso è stato svolto in a classe prima di scuola primaria, con riferimento alle Indicazioni Nazionali.
Tutta l’attività si incentra sulla conduzione di indagini statistiche di tipo prevalentemente qualitativo
all’interno delle classi parallele:
Raccolta dei dati: è necessario sapere cosa vogliamo conoscere e come possiamo farlo.
Rappresentazione: dobbiamo saper scegliere il linguaggio più idoneo ai dati
Matematizzazione: significa dare un’interpretazione matematica ai dati raccolti.
Analisi dei dati: rispondere alla domanda iniziale, punto di partenza dell’indagine.
L’intera attività proposta si è basata su una didattica di tipo laboratoriale portata avanti in piccoli gruppi
I bambini e le bambine hanno ricoperto il ruolo attivo di giornalisti, con lo scopo di andare ad intervistare i compagni e le compagne di classe e delle classi parallele, con tanto di taccuino per gli appunti, così da raccogliere informazioni utili a conoscersi meglio. Le interviste condotte sono state tutte precedentemente
condivise con l’intero gruppo classe, facendo leva sulla curiosità e sull'entusiasmo propri dei bambini e delle bambine di questa età. La proposta didattica si è incentrata al tempo stesso sul valore inestimabile dell’esperienza diretta, dei vissuti emotivi e del gioco di ruolo.
Per la raccolta dei dati, ciascun gruppo aveva a disposizione un taccuino su cui annotare con il lapis le informazioni relative alla propria indagine. Per la rappresentazione dei dati, ogni gruppo ha lavorato prima sul quaderno di matematica, poi su fogli quadrettati, utilizzando matite di due colori diversi (maschi e femmine).
Fasi del lavoro
- Presentazione del lavoro e discussione collettiva sulle indagini da condurre
- Costituzione dei sei gruppi di lavoro e assegnazione delle indagini – una per ciascun gruppo
- Conduzione delle indagini nella nostra classe
- Inizio conduzione delle indagini nelle classi parallele
- Scelta della tipologia di rappresentazione più idonea
- Rappresentazione e interpretazione dei dati raccolti in classe nostra
- Rappresentazione e interpretazione dei dati raccolti nelle classi parallele
Classe I C - Scuola Primaria Don Milani
Docente Alessandra Neri
domenica 2 settembre 2018
Alla scoperta del segreto delle molle
Le molle costituiscono lo strumento didattico adoperato per destare curiosità e stimolare interesse e partecipazione degli allievi, rendendoli attori protagonisti in un percorso di didattica attiva, che li conduce alla scoperta di una legge fenomenologica. Il percorso segue una metodologia fenomenologico-induttiva e una
progressiva costruzione, in costante dialogo con gli allievi, di modelli concettuali e strumenti operativi coerenti con gli obiettivi del percorso, secondo le seguenti fasi:
• Osservazione di un fenomeno
• Formulazione di un “problema” , tramite una domanda di senso concreto
• Discussione e organizzazione attività sperimentali coerenti con il problema posto
• Raccolta e rappresentazione dati
• Analisi dati ed elaborazione di un relazione matematica interpretativa dei dati
• Discussione e formulazione di una possibile congettura su un modello matematico che descriva il fenomeno in forma di “legge fenomenologica‟.
Il percorso così strutturato permette di passare attraverso i vari stadi di apprendimento, fino allo sviluppo di abilità e competenze complesse nella connessione fra esperienze, misure, matematizzazione, entro il quadro di un “problema di realtà”. Il carattere “induttivo” e di progressiva elaborazione di conoscenze e concetti
dell’intero percorso, viene sostanziato, fin dall’inizio, da:
- una costante interazione dialogica tra l’insegnante e la classe, in modo da promuovere la partecipazione di tutti;
- suddivisione della classe in gruppi misti, stabili per tutto il percorso, che realizzano lavori di gruppo accompagnati da fasi di presentazione dei propri risultati, con costante attenzione alla sintesi, anche scritta, dello sviluppo logico, operativo e concettuale di tutto il percorso. Ogni gruppo sceglie un proprio nome/logo che lo identifichi.
IL SEGRETO DELLE MOLLE
Pubblicato su http://www311.regione.toscana.it/lr04/web/lss/prodotti
Classi II A B D E F G H - Scuola secondaria di I grado
Prof. Olga Baroncelli - Prof. Serena Benedetti - Prof. Tiziana Biagiotti - Prof. Maria Grillo – Prof. Luisa Guarnieri - Prof. Paola Palmerini - Prof. Laura Zecchini
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