martedì 3 settembre 2019

Addizioni e sottrazioni con le frazioni: dai problemi geometrici al m.c.m

Questo percorso è strettamente collegato alla documentazione degli stessi docenti dal titolo
« Frazioni: da figure geometriche equivalenti al confronto tra frazioni» ed è la sua naturale continuazione. In particolare, in questo documento presentiamo in modo dettagliato il lavoro svolto per trattare:
• Risoluzioni di problemi geometrici che portano all’introduzione delle operazioni tra frazioni senza
l’utilizzo di algoritmi o m.c.m.
• Risoluzione di problemi anche non geometrici con l’utilizzo di un modello geometrico e delle
operazioni tra frazioni
• Addizioni e sottrazioni con l’utilizzo di un multiplo comune tra i denominatori e di frazioni equivalenti.
• Utilizzo del m.c.m nel caso di operazioni con denominatori grandi.
Entrambi i percorsi sono caratterizzati da alcune principali caratteristiche:
- costruzione di un modello geometrico per il concetto di frazione come divisione di un intero in parti
equivalenti e non semplicemente uguali;
- utilizzo del modello geometrico per la soluzione di problemi e per il progressivo apprendimento della procedura di addizione tra frazioni;
- situazioni problematiche reali o problemi del Rally Matematico Transalpino per consolidare concetti già affrontati o per introdurne di nuovi;
- scomposizione in fattori primi e m.c.m. non trattato a priori, né in classe prima, né in classe seconda, ma introdotti soltanto al termine della trattazione di tutte le operazioni tra frazioni;
- Cooperative-learning come prassi pressoché quotidiana, per promuovere un apprendimento quanto
più attivo e individualizzato in ciascun alunno;
- Verifica scritta formativa di gruppo, seguita da una verifica scritta individuale.
Durante tutto il percorso, è stato adoperata una didattica partecipativa a carattere prevalentemente
induttivo, in cui si è cercato costantemente di sollecitare l’autonomia degli allievi nella costruzione delle conoscenze e nella ricostruzione delle sintesi cognitive. I ragazzi hanno lavorato in gruppi eterogenei stabiliti dalle insegnanti all’inizio del primo percorso e mantenuti fino alla fine, anche durante le verifiche di gruppo.



Scuola secondaria di I grado - II F, G, H
Prof. Tiziana Biagiotti, Prof. Luisa Guarnieri, Prof. Paola Palmerini

Ah..ah..attenzione qui si nasconde una frazione

Il percorso effettuato ha coinvolto diverse classi dell’Istituto Comprensivo, a partire dalle classi seconde della scuola primaria, fino alle classi terze della scuola secondaria di primo grado, nell'ottica della continuità didattica.
Ha affrontato un nucleo fondante di matematica: il concetto di "frazione", il suo valore come quantificatore e operatore, le applicazioni delle frazioni in alcuni dei contesti previsti per il quinto anno dalle Indicazioni Nazionali.
Le principali modalità di lavoro sono state:
- didattica attiva centrata sui problemi
- lavoro di gruppo
- didattica induttiva e costruttiva.
Sono state sperimentate anche metodologie come:
- brainstorming
- debate
- clil
e talvolta adottati metodi più tradizionali: lezioni frontali, conversazioni guidate, uso dei testi, esercitazioni sia individuali che di gruppo.

Come sintesi del lavoro svolto, è stato via via costruito da ciascun alunno “Il lapbook delle frazioni”, uno strumento che ha intrinseco il concetto di frazione e che potrà essere utile anche in una prospettiva di continuità.



Classe VB- Scuola primaria G. Rodari
Docente AnnaMaria Noci

UNA NUOVA COMPAGNA DI CLASSE: L'APETTA BOT

Il percorso è stato svolto in una classe prima, in continuità con le sezioni dei 5 anni della scuola primaria.

A cosa serve la Bee Bot?

• avvicinarsi giocando al mondo della robotica
• individuare strategie per contare e sviluppare la logica
• visualizzare e costruire percorsi nello spazio
• organizzare giochi in lingua italiana, inglese, matematica, geografia,
scienze, storia, ...
• apprendere le basi dei linguaggi di programmazione
• compiere le prime astrazioni di eventi ordinati
• verificare la correttezza del proprio pensiero
• facilitare la narrazione di storie
• rappresentare lo spazio esplorato
• esercitarsi nelle prime operazioni matematiche, creare ritmi

FASI DI LAVORO

• Fase di esplorazione: ai bambini non viene detto nulla, devono scoprire da soli come si accendono i robot, a cosa servono i vari pulsanti e cosa possono fare
• Fase di discussione: ognuno dichiara ciò che ha scoperto e scrive le sue osservazioni

• Fase di gioco: a turno far muovere il robot fino a toccare un traguardo

• Fase di discussione: problemi sorti, dubbi, ricerca di soluzioni

• Ideazione di percorsi: costruzione di percorsi sul foglio quadrettato,
scrittura dei comandi e verifica.

UNA NUOVA COMPAGNA DI CLASSE

Scuola primaria Don Milani - Docente Teresa Pica


ROBOTICA 2.0




Il Progetto di Robotica che vi presentiamo ha avuto come protagonisti i bambini di 5 anni delle nostre due sezioni della scuola dell'infanzia. Le attività proposte hanno previsto l’utilizzo di Bee-Bot e Blue–Bot 2 piccoli robot a forma di ape, programmabili in modo semplice ed efficace, che i bambini hanno accolto con entusiasmo e curiosità. I giovani partecipanti hanno imparato a muovere i robot utilizzando i tasti. Il robot è stato inserito all’interno di storie ed attività che si adattassero alla nostra programmazione didattica e alla fascia d’età. E’ importante sottolineare come questo simpatico robot sia stato uno strumento didattico utile allo sviluppo della percezione spaziale e non solo. I bambini sono anche chiamati a mettere in atto: - strategie risolutive - ipotizzare un percorso - contare i passi - dare istruzioni - descrivere e progettare percorsi secondo vincoli dati. Attraverso queste esperienze i bambini hanno messo in gioco le loro attitudini creative, la loro capacità di comunicazione e cooperazione con la regia attenta delle insegnanti. La robotica ha offerto un’opportunità in più per creare le condizioni di un apprendimento attivo, costruttivo, collaborativo e intenzionale, con l’utilizzo consapevole della tecnologia. 

ROBOTICA 2.0


Sezione 5 anni- Scuola infanzia San Niccolò
Docenti Benedetta Piccioli - Stefania Zani - Simona Massaro

LE FRAZIONI


Il percorso è stato svolto in una classe quinta della scuola primaria.


Traguardo per lo sviluppo di competenze:
Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti
matematici (numeri decimali, frazioni, scale di riduzione, percentuali, numeri negativi).

Certificazione delle competenze al termine della scuola primaria (matematica):
Le sue conoscenze matematiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare
l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero
logico gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere
consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche.

Obiettivi di apprendimento
Conoscere il concetto di frazione e l’unità frazionaria.
Riconoscere la frazione complementare ed equivalente solo con il calcolo.
Riconoscere le frazioni proprie, improprie ed apparenti; uguali o minori dell’intero.
Riconoscere la frazione decimale e farla corrispondere al numero decimale e viceversa.
Applicare la frazione come operatore sui numeri.
Acquisire l’idea di frazione come rapporto.
Trovare il numero decimale corrispondente ad una qualsiasi frazione.
Calcolare le percentuali.

Approcci Metodologici
- Lezione frontale partecipata
- Lavori di gruppo
- Brainstorming
- Cooperative Learning
- Tutoring per inclusione BES
Tempi: tutto il percorso è stato fatto tra i mesi di Gennaio e Marzo 2019, per un totale di 19 lezioni.

LE FRAZIONI

Scuola primaria G.Rodari
Docente: Sara Stefanini

Le frazioni

Il percorso si inserisce all’interno della programmazione di matematica del pentamestre della classe prima della scuola secondaria nell’area del “ Numero”.

Prerequisiti


  • Conoscenza dei numeri Naturali e loro posizionamento sulla retta orientata
  • . Multipli e divisori

Obiettivi essenziali di apprendimento

- Le frazioni nella realtà
- Uso delle frazioni nei problemi
- Posizione delle frazioni sulla semiretta orientata
- Frazioni equivalenti

Elementi salienti dell’approccio metodologico

- Lavoro di tipo laboratoriale, costruito attraverso una didattica attiva prevalentemente di tipo
induttivo con un ruolo di sviluppo delle conoscenze richiesto agli allievi.
- Lavoro di gruppo
- Ricerca di situazioni reali in cui sono presenti le
frazioni
- Documentazione individuale
- Documentazione di gruppo

LE FRAZIONI

Scuola secondaria I grado B.Sestini
Docenti
Prof. Olga Baroncelli, Prof. Serena Benedetti, Prof. Maria Grillo, Prof. Cristina Pratesi, Prof. Laura Zecchini