lunedì 6 settembre 2021

RICICLANDIA


Introduzione alla robotica con Rici - Robot




OBIETTIVI ESSENZIALI di apprendimento

 Riflettere, discutere e confrontarsi con gli altri bambini.

 Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri, seguendo regole

condivise.

 Provare interesse per gli strumenti tecnologici e scoprirne le funzioni ed i

possibili usi.

 Sviluppare il pensiero computazionale ed i principi base del coding e della

robotica.

 Collocare oggetti e persone nello spazio.

 Seguire correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

 Familiarizzare con i numeri e le strategie del contare; provare a fare ipotesi.


METODOLOGIE

 Uso delle Blue – Bot come oggetto con cui apprendere

 Cooperative learning

 Problem Solving

 Gioco

 Osservazione diretta




Riciclandia





Scuola dell’Infanzia San Niccolò

Sez. E Bambini di 4 e 5 anni

Insegnanti Diodati Annalisa, Stroscio Francesca

TUTTO PARTE DA UN PUNTO

Percorso di rinforzo grafico e acquisizione dei concetti di linea e forma


1. Tutto parte da un ...libro

Il progetto ha visto il suo inizio con la lettura del libro " Il punto " e una successivamente mostra davvero particolare.

2. Punti colorati 

Abbiamo giocato con punti sperimentando colori e materiali.

3. I punti si trasformano in arte

Utilizzando la Tv-touch abbiamo potuto ammirare osservare il quadro di Rex Ray . Dall' analisi del

quadro abbiamo riconosciuto punti e linee... e fatto.

4. Creiamo le linee

Attraverso il gioco abbiamo potuto vedere che tanti punti vicini formano una linea e che le linee possono avere grandezze e forme differenti.

5. La storia del Signor Punto...

Attraverso l'ascolto di questa storia abbiamo scoperto che oltre al Signor Punto esistono vari

tipi di linee: la signora linea retta, la signora linea curva, la signora linea mista.

6. Giochiamo con le linee...con il corpo....come segno grafico

7. Dettato grafico

8. Detective di linee 

Per stimolare la curiosità ci siamo trasformati in detective di linee con un'arma davvero speciale:

una lente d'ingrandimento.

9. Linee chiuse e linee aperte

Per imparare la differenza tra linea chiusa e linea aperta abbiamo utilizzato come sfondo un

problema da risolvere (Problem solving): costruire dei recinti da cui gli animali non potessero uscire.

10. Il gioco del pescatore

L' aspetto ludico e motorio come le storie sono state utilizzate in molte attività, come mezzo per creare contesto accattivante e stimolante nei bambini.

11. Dalla linea... alla forma!

Il mondo che ci circonda è fatto di forme che spesso si presentano non come figure piane ma tridimensionali. Per questo motivo abbiamo proposto ai bambini attività reali: siamo partiti dalla geometria tridimensionale, per loro più intuitiva, passando poi alla 2D tramite i giochi di luce del

piccolo teatro di " Luci e ombre" (costruito da noi insegnanti e decorato dai bambini), per giungere ad un gioco più strutturato come il "Tavolo luminoso" e infine al disegno.

12. Filastrocche per imparare le forme

13. "La scatola delle forme"

Un giorno in classe abbiamo trovato una scatola particolare con all'interno tante forme colorate



Tutto parte da un punto





Scuola dell' infanzia di S.Niccolò

Sez F 4 /5 anni

Massaro Simona -Piccioli Benedetta

mercoledì 1 settembre 2021

Problemi al centro

 PRIMA ATTIVITA’ PROPOSTA:

LO SPAGO E LA MATEMATICA

ALLA FINE DELL’ATTIVITA’ TROVA UNA ‘’LEGGE MATEMATICA’’ CHE SPIEGHI QUELLO CHE HAI APPENA SCOPERTO.



SECONDA ATTIVITA’ PROPOSTA:

INDOVINA CHI (?) MATEMATICO

CHI E’ FREYA?



TERZA ATTIVITA’ PROPOSTA:

GIOCO DEL RETTANGOLO



QUARTA ATTIVITA’ PROPOSTA:

ORIZZONTALI E VERTICALI


PROBLEMI AL CENTRO


Donato Agnese

Classe VB

Scuola primaria Don Milani


martedì 31 agosto 2021

PROBLEMI AL CENTRO: "SPEDALINO....ABBIAMO UN PROBLEMA"

 OBIETTIVI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO:


 Costruire, manipolare, osservare per intuire e fare scoperte in autonomia didattica, privilegiando l’approccio induttivo.

 Sperimentare strategie e percorsi risolutivi .

 Sperimentare ingrandendo o riducendo figure geometriche proposte realizzando il disegno geometrico anche esclusivamente in modo artistico-decorativo.

 Argomentare i processi attivati dando vita -al termine di ciascuna attività- a dibattiti competitivo-collaborativi.

 Recuperare l’errore e attraverso il confronto collettivo promuovere una riflessione critica sul riconoscimento del percorso più efficace e sulla possibilità di sintetizzare e teorizzare i risultati.


Criteri metodologici:

In base alle indicazioni su materiali e tempi di svolgimento forniteci dal formatore, ho ritenuto opportuno individuare criteri basilari per conferire efficacia didattica alle attività proposte:

 l’AUTONOMIA dei ragazzi durante il lavoro in un contesto prevalentemente cooperativo, in gruppi di 4, per cui il ruolo dell’insegnante è quello di predisporre l’attività e intervenire soltanto se richiesto dal gruppo.

 L’OSSERVAZIONE delle dinamiche relazionali in termini di contributi, collaborazione, ruoli, atteggiamenti, che emergono nel gruppo di lavoro.

 il RECUPERO dell’errore: a sfida conclusa, i problemi vengono riesaminati per la ricerca di altri possibili percorsi risolutivi, per un’analisi delle procedure emerse e per cercare di capire dove si è originato l’errore.

 il CONFRONTO tra opinioni: l’ambiente rilassato che si crea comunicando ai bambini che l’attività non prevede una valutazione ma una discussione collettiva, agevola il confronto durante lo svolgimento delle attività e -nella fase finale- durante l’argomentazione delle strategie adottate;

 l’ INTERDISCIPLINARITA’ attraverso i collegamenti che le attività suggeriscono.


SPEDALINO...ABBIAMO UN PROBLEMA!


Ins. Capecchi Sabrina

Classe V primaria

Scuola Don Milani - Spedalino

lunedì 5 ottobre 2020

LE FORME INTORNO A NOI

 LE FORME INTORNO A NOI!


FASE 1

L’esperienza inizia con la preparazione dei contenitori per «sfere», «cubi», «coni», «piramidi» e

«stranoidi», quelle forme che sono un po’ di tutto! Viene chiesto ai bimbi di portare da casa oggetti e/o

giocattoli. Dopo un’attenta osservazione, i bambini procedono alla sistemazione dell’oggetto, sotto la

 guida dell’insegnante, nella scatola corrispondente in base alla forma e alle sue caratteristiche.

FASE 2

L’insegnante narra con l’aiuto delle immagini la storia «ALDO CAMBIO» a cui segue la rielaborazione

orale dei contenuti da parte dei bambini e il recupero del racconto con rappresentazione grafica.

I bambini avrebbero poi ritagliato le forme di cui la storia ha raccontato su carta colorata e avrebbero

realizzato un collage. Successivamente l’insegnante avrebbe chiesto ai bambini «che cosa ti fa venire in

mente?» e ricercato su riviste oggetti con forme menzionate nella storia per realizzare poi un cartellone

collettivo.

FASE 3

Parte della fase 2 e tutta la fase 3 non è stata realizzata!

Non abbiamo fatto in tempo a iniziare... è arrivato il covid e il 4 marzo la scuola è stata chiusa.

Saremmo partiti con il progetto di geometria, dalla realtà toccata con le mani, osservata ed esperita

 all’astrazione. I bambini avrebbero avuto la possibilità di giocare e confrontarsi con i compagni

 attraverso gli oggetti, trovando aspetti comuni e non, tra le forme, riconducendoli ad altre forme simili

della realtà. Il confronto avrebbe portato ad uno scambio di idee e conoscenze calate nel quotidiano di

 ognuno sotto la guida dell’insegnante. Attraverso gli oggetti e i giocattoli sarebbero state costruiti

 tabelle, schemi e insiemi.


LE FORME INTORNO A NOI



Scuola Primaria «Don Milani» classi I A – IB

Disciplina: matematica

Ins. Davini Barbara – Lo Iacono Tiziana