Successioni e sequenze: ‘La collana a colori’
Carlo Fanciullacci
1° C
Scuola Primaria G.Rodari
I.C.S. B. Sestini Agliana
Blog scolastico legato al Progetto della Regione Toscana: Laboratori del Sapere Scientifico
Successioni e sequenze: ‘La collana a colori’
Carlo Fanciullacci
1° C
Scuola Primaria G.Rodari
I.C.S. B. Sestini Agliana
Matematica
• Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente;
• Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo.
• Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/ sinistra,
dentro/fuori).
• Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo;
• Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche.
• Leggere e rappresentare relazioni e dati utilizzando i simboli >,< e =
Arte e immagine
• Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici.
Educazione fisica
• Partecipare attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri.
Grado scolastico: Primaria
Area/e disciplinare/i: Matematica
Educazione fisica, arte e immagine
Istituto comprensivo «B. Sestini» Plesso «G. Rodari»
Docenti coinvolti: Gargano Maria
La progettazione proposta, coerentemente con gli obiettivi declinati nel curricolo verticale, mira a sviluppare le competenze coinvolte nel "riconoscere, rappresentare e risolvere situazioni problematiche".
ATTIVITÀ DI PROBLEM SOLVING
CLASSE IB
SCUOLA PRIMARIA DON MILANI
ILARIA ARMANDO
Tutte le attività sono state proposte agli alunni sotto forma di gioco e di sfida, e non come semplici problemi che presupponevano una serie di regole da mettere in atto. Stimolando così la logica, attraverso il gioco "dell'investigatore matematico". La «matematica» intesa come disciplina rigida, è stata così stravolta, per lasciare spazio ad una didattica laboratoriale al fine di sviluppare la capacità di argomentare e discutere; favorendo lo sviluppo di uno stile cognitivo che consenta di affrontare gli apprendimenti con curiosità, flessibilità originalità ed intuizione.
L’insegnante, prima di proporre le attività, ha diviso la classe in 9 gruppi di tre alunni ciascuno. I gruppi sono stati formati in maniera eterogenea, per garantire una partecipazione attiva da parte di tutti i componenti. I gruppi formati sono stati gli stessi per tutta la durata dell’anno scolastico, al fine di creare un rapporto di fiducia e di collaborazione continua.
Tutte le attività sono state svolte su un quaderno bianco, per lasciare gli alunni liberi di spaziare. Essi sono stati personalizzati da ogni allievo, sulla base della propria fantasia, della propria personalità e delle proprie passioni. Tutte le attività sono state svolte in gruppo, per garantire la collaborazione e la co-costruzione di conoscenze significative attraverso la sperimentazione spontanea e la ricerca delle strategie.
Tutte le attività svolte, hanno previsto una fase di rendicontazione orale e scritta. Gli alunni hanno riflettuto e argomentato le fasi del loro lavoro, i ragionamenti fatti e il modo in cui sono giunti ad una soluzione, creando una sorta di "verbale di gruppo". In ogni gruppo, di volta in volta, gli alunni si alternavano nel relazionare al resto della classe, aiutandosi fra loro nei momenti di difficoltà.
Durante il percorso gli alunni sono stati partecipatori attivi e protagonisti del loro processo di apprendimento. Il docente ha quindi avuto il ruolo di regista, coordinando le attività e stimolando gli alunni alla collaborazione attiva. Inoltre ha avuto il ruolo di guida, incoraggiando il processo di elaborazione creativa.
Grado scolastico: scuola primaria
Area disciplinare: matematica
Istituto Comprensivo “B. Sestini”- plesso “G.Rodari”
Docente coinvolto: Zona Raffaella
Le attività proposte erano dei contesti aperti, dei non-problemi che richiedevano un ragionamento
logico oltre alle esecuzioni procedurali e algoritmiche. Come si evince dalle Indicazioni Nazionali, la
capacità di risolvere i problemi intesi come «contesti problematici aperti» è una delle competenze
primarie che un buon insegnamento della matematica dovrebbe costruire in chi studia.
Traguardo per lo sviluppo di competenze:
L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Riconosce e
rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono
state create dall’uomo. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche,
ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. Utilizza strumenti per il
disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro,
goniometro...). Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e
grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici.
Grado scolastico: Primaria
Area disciplinare: Matematica
G.Rodari – Agliana (PT)
Stefanini Sara