giovedì 3 settembre 2020

CURIOSANDO...OGGETTI FIGURE E FORME!

Il percorso prevede lo sviluppo di un atteggiamento positivo verso le discipline di :

MATEMATICA , SCIENZE E TECNOLOGIA attraverso esperienze significative che inducono i bambini ad intuire quali sono le proprietà degli oggetti, intorno a loro, guardandoli e toccandoli.


  • Osservazione, analisi, descrizione e rappresentazione di oggetti e/o strumenti.
  • Confronto e classificazione di oggetti in base a criteri diversi (funzione, materiali ...),
  • Conoscenza delle norme di sicurezza nell’utilizzo di oggetti, strumenti e materiali.
  • I cinque sensi.
  • Classificazione di oggetti e figure in base a una data proprietà, in attività a gruppi.





SCUOLA PRIMARIA
MATEMATICA SCIENZE E TECNOLOGIA
CATENA CLASSE 1

Ins. PIETROVITO PASQUALINA

DADI E PROBABILITA'

 OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

❑Acquisire il concetto di probabilità: prime quantificazioni e

uso delle frazioni.

❑Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le

proprie idee e confrontandosi con il punto di vista degli altri.

❑Rappresentare situazioni di probabilità utilizzando il

linguaggio iconico, i diagrammi e i numeri.

❑ Avviare al calcolo della probabilità e fare ipotesi su di essa.


❖Utilizzare gioco del dato strutturato per questa attività.

❖Conoscenza delle regole dei giochi presentati.

❖Riflessione sulle ipotesi raccolte e confronto con ciò che si è verificato

durante il gioco.

❖Giochi a coppie.

❖Discussione collettiva sul gioco.


DADI E PROBABILITA'




Anno scolastico 2019/2020

Classe VA

Scuola Primaria " G. Rodari"

Docente: Rossi


DALLA REALTA’ ALLE FORME

 Questo percorso si colloca nel Curricolo verticale di matematica, classe prima e fa riferimento ai

seguenti traguardi per lo sviluppo delle competenze:

✓ riconoscere alcune comuni forme del piano e dello spazio;

✓ denomina alcune figure intuendone caratteristiche geometriche;

✓ sperimenta, anche con riferimento a misure non convenzionali, la possibilità di misurare alcune

grandezze;

✓ esprime le proprie idee e inizia a tener conto di punti diversi dal proprio.


➢Con questo percorso si è voluto sviluppare un primo, essenziale livello cognitivo sulle forme

degli oggetti e le loro caratteristiche, sulla geometria che le modellizza, sulle quantità

geometriche fondamentali ( lunghezze, superfici, spazio occupato) e una loro prima «misura».


➢ Tutta l’attività è basata sulla didattica attiva e costruttivista, accompagnata da un

apprendimento cooperativo. Per tutta l’attività sono state utilizzate situazioni e contesti reali,

favorendo l’utilizzo di materiali non strutturati e significativi per i bambini.


FASI SINTETICHE DEL PERCORSO SVOLTO

1. Raccolta di oggetti di casa e loro classificazione, in base alla forma, nei cinque scatoloni

predisposti in classe, a cui, successivamente è stato assegnato un nome scelto dai bambini.

2. Scelta di tre oggetti, descrizione collettiva delle caratteristiche essenziali, mettendo in evidenza

le tre grandezze (spazio occupato, lunghezza e superficie). Realizzazione della «tuta» di questi

oggetti con la carta stagnola successivamente stesa su un foglio quadrettato e contornata con

lo spago. Costruzione di un Robot con oggetti solidi appartenenti alle scatole della raccolta e creazione

di una sua tuta spaziale. 

3. Misurazione con lo spago del contorno della tuta della borraccia - Costruzione, con Dido’ e

 cannucce, di figure piane e solide - Misurazione dell’area della borraccia con l’utilizzo di Post-it. 


DALLA REALTA' ALLE FORME

Pubblicato su Regione Toscana-LSSweb

Classe 1 C - Scuola primaria Don Milani

Insegnante: Chiara Nanni

Percorso di probabilità e statistica con i dadi

FASI DEL LAVORO

 FASE I -Torneo di classe, con lancio di due dadi, strutturato in

eliminatorie, terzi di finale, semifinali e finale.

 FASE II - Riflessione sulle vittorie, discussione in classe: Chi

vince? Perché? Ci sono strategie? Ci sono le stesse

probabilità che esca un numero rispetto ad un altro?

 FASE III -Verifica se ci sono differenze... Registrazione di 100

lanci di dado di ciascun alunno/a.; Elaborazione statistica

personale con istogramma, grafico cartesiano ed

areogramma: ripasso delle frazioni ed in particolare delle

frazioni in centesimi, presentazione del concetto di

percentuale.

 FASE IV - Elaborazione statistica a coppie: istogramma,

areogramma e introduzione del grafico cartesiano a più linee.

 FASE V - Elaborazione dei grafici con 300 e 400 lanci

(cooperative learning).

FASE VI IN DAD

 «Torneo di dadi in famiglia» con

registrazione di 60 lanci totali.

 Elaborazione statistica di dati e

confronto fra la frequenza delle

somme del lancio di 2 dadi.

 Elaborazione della riflessione

utilizzo dei termini “possibile”,

“impossibile”, “certo”, “probabile” in relazione alla situazione concreta studiata.


PERCORSO DI PROBABILITA' E STATISTICA CON I DADI

Pubblicato su Regione Toscana _LSS web


Classe VA Scuola primaria Catena

Docenti: Lavuri Lucia, Giacomelli Andrea


mercoledì 2 settembre 2020

EUREKA!

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 SAPER LEGGERE GLI STRUMENTI DI MISURA (CILINDRO GRADUATO,

DINAMOMETRO)

 SAPER CHE LA MISURA È AFFETTA DALL’ERRORE SPERIMENTALE

 MISURARE ACCURATAMENTE I VOLUMI DEGLI OGGETTI ASSEGNATI

MEDIANTE IL CILINDRO GRADUATO

 MISURARE CON ACCURATEZZA LA TRAZIONE OGGETTO-TERRA MEDIANTE

IL DINAMOMETRO

 SCOPRIRE L’EFFETTO DELL’ACQUA E DELL’ARIA CHE AGISCONO IN MODO

DIFFERENTE SU QUESTA TRAZIONE

 PRENDERE COSCIENZA DI CIÒ CHE ARCHIMEDE HA CAPITO

IMMERGENDOSI NELLA VASCA DA BAGNO NEL FILMATO

ELEMENTI SALIENTI DELL’APPROCCIO METODOLOGICO

• DIDATTICA ESPERIENZIALE CON UN APPROCCIO DI TIPO DEDUTTIVO.

• DURANTE TUTTE LE FASI DEL PERCORSO GLI ALUNNI LAVORANO IN

GRUPPO, CONFRONTANDOSI TRA LORO ED ARGOMENTANDO.

• I GRUPPI, NON OMOGENEI, VENGONO SCELTI DALL’INSEGNANTE

ALL’INIZIO E MANTENUTI PER TUTTO IL TEMPO.

• TRA I GRUPPI C’È POSSIBILITÀ DI SCAMBIO DI INFORMAZIONI E DI

DISCUSSIONE.

• DOPO OGNI ATTIVITÀ È PREVISTA UNA DISCUSSIONE GENERALE PER

CONSOLIDARE I PUNTI PIÙ IMPORTANTI E CONDIVIDERLI

MATERIALE, APPARECCHI E STRUMENTI IMPIEGATI

• 3 OGGETTI UGUALI PER TUTTI I GRUPPI, 3 OGGETTI DIFFERENTI.

• SACCHETTI DI PLASTICA CON CHIUSURA A PRESSIONE E UN FORELLINO PER

ESSERE APPESI.

• CALAMITE DI DIMENSIONI DIFFERENTI.

• PALLINE DA PING PONG, PALLINE DI POLISTIROLO, PALLINE DI ACCIAIO,

PALLONCINI

• CILINDRI GRADUATI DI DIVERSE DIMENSIONI

. DINAMOMETRI



PROGETTO CLASSE 2F



Scuola secondaria I grado

prof. Paola Palmerini

LE FORME DELLA REALTA’

      Percorso didattico di geometria:

dagli oggetti …alle forme


Descrizione del percorso didattico


1) Approccio alla geometria partendo dall’osservazione e descrizione di oggetti reali (occorre sottolineare che questo percorso parte dalle figure solide e solo dopo lo “smontaggio” si rivolgera’ alla scoperta delle figure piane) che appartengono all’ambiente quotidiano e familiare dell’alunno.


2) Passaggio dalle caratteristiche concrete degli oggetti alla loro astrazione in forme geometriche, concentrando l’attenzione sulla loro forma senza tenere conto di altre caratteristiche che possono avere per I bambini un maggior significato (colore, materiale, dimensioni, utilizzo).


3) Introduzione al concetto di misura come confronto tra oggetti quindi confrontare una caratteristica di un oggetto (ad esempio la grandezza di un libro) con un’unita’ di misura di riferimento (ad esempio un regolo) e stabilire quante volte l’unita’ di misura e’ contenuta in cio’ che si vuole misurare.





LE FORME DELLA REALTA’








Docente Bartoli


Classe 1^A

Scuola Primaria “G. Rodari”