lunedì 5 ottobre 2020

LE FORME INTORNO A NOI

 LE FORME INTORNO A NOI!


FASE 1

L’esperienza inizia con la preparazione dei contenitori per «sfere», «cubi», «coni», «piramidi» e

«stranoidi», quelle forme che sono un po’ di tutto! Viene chiesto ai bimbi di portare da casa oggetti e/o

giocattoli. Dopo un’attenta osservazione, i bambini procedono alla sistemazione dell’oggetto, sotto la

 guida dell’insegnante, nella scatola corrispondente in base alla forma e alle sue caratteristiche.

FASE 2

L’insegnante narra con l’aiuto delle immagini la storia «ALDO CAMBIO» a cui segue la rielaborazione

orale dei contenuti da parte dei bambini e il recupero del racconto con rappresentazione grafica.

I bambini avrebbero poi ritagliato le forme di cui la storia ha raccontato su carta colorata e avrebbero

realizzato un collage. Successivamente l’insegnante avrebbe chiesto ai bambini «che cosa ti fa venire in

mente?» e ricercato su riviste oggetti con forme menzionate nella storia per realizzare poi un cartellone

collettivo.

FASE 3

Parte della fase 2 e tutta la fase 3 non è stata realizzata!

Non abbiamo fatto in tempo a iniziare... è arrivato il covid e il 4 marzo la scuola è stata chiusa.

Saremmo partiti con il progetto di geometria, dalla realtà toccata con le mani, osservata ed esperita

 all’astrazione. I bambini avrebbero avuto la possibilità di giocare e confrontarsi con i compagni

 attraverso gli oggetti, trovando aspetti comuni e non, tra le forme, riconducendoli ad altre forme simili

della realtà. Il confronto avrebbe portato ad uno scambio di idee e conoscenze calate nel quotidiano di

 ognuno sotto la guida dell’insegnante. Attraverso gli oggetti e i giocattoli sarebbero state costruiti

 tabelle, schemi e insiemi.


LE FORME INTORNO A NOI



Scuola Primaria «Don Milani» classi I A – IB

Disciplina: matematica

Ins. Davini Barbara – Lo Iacono Tiziana

venerdì 11 settembre 2020

Eureka!

 Collocazione nel curricolo

CONTENUTI

- misura, unità di misura, errore di misura

- strumenti di misura, portata e sensibilità di uno strumento

- media aritmetica

- grandezze quali volume, forza, forza-peso

- Introduzione alla legge di Archimede

Il percorso potrebbe essere svolto in una classe seconda o all’inizio di una classe terza, anche come 

primo  percorso di fisica, che introduca gli studenti ad attività sperimentali scientifiche rigorose con 

uso  di  strumenti di misura specifici, raccolta dati e loro interpretazione matematica. Non richiede 

particolari  prerequisiti, se non le unità di misura fondamentali note già dalla scuola primaria e il 

concetto di media  aritmetica.

Metodologie adoperate

Durante tutto il percorso, si propone di utilizzare una didattica partecipativa a carattere

prevalentemente induttivo, in cui si cerca costantemente di sollecitare l’autonomia degli allievi

nella costruzione delle conoscenze e nella ricostruzione delle sintesi cognitive.

Il percorso segue una metodologia fenomenologico-induttiva e una progressiva costruzione, in

costante dialogo con gli allievi, di modelli concettuali e strumenti operativi coerenti con gli

obiettivi del percorso, secondo le seguenti fasi:

• Osservazione di un fenomeno

• Formulazione di un “problema” , tramite una domanda di senso concreto

• Discussione e organizzazione attività sperimentali coerenti con il problema posto

• Raccolta e rappresentazione dati

• Analisi dati ed elaborazione di un relazione matematica interpretativa dei dati

• Discussione e formulazione di una possibile congettura su un modello matematico che

descriva il fenomeno in forma di “legge fenomenologica‟.

Il carattere “induttivo” e di progressiva elaborazione di conoscenze e concetti dell’intero

percorso, viene sostanziato, fin dall’inizio, da:

- una costante interazione dialogica tra l’insegnante e la classe, in modo da promuovere la

partecipazione di tutti;

- suddivisione della classe in gruppi misti, stabili per tutto il percorso, che realizzano lavori di

gruppo accompagnati da fasi di presentazione dei propri risultati, con costante attenzione

alla sintesi, anche scritta, dello sviluppo logico, operativo e concettuale di tutto il percorso.


Fasi del percorso


FASE 1 Visione video introduttivi

FASE 2 Diversi comportamenti in aria e acqua

FASE 3 Attrazione tra corpi

FASE 4 Come si misura la trazione della Terra?

FASE 5 Fase sperimentale: differenza forza di trazione in aria acqua

FASE 6 Fase sperimentale: misurazione volumi di acqua

FASE 7 Fase sperimentale: confronto tra volume acqua e differenza delle forze di trazione

FASE 8 Enunciazione legge di interpretazione

FASE 9 Interpretazione finale del video iniziale su Archimede


FASI DEL PERCORSO

Due oggetti possono avere lo stesso peso ma non necessariamente lo stesso volume e viceversa.

Un oggetto immerso in acqua sposta una quantità di acqua pari al suo volume. 

Questi sono gli obiettivi finali del percorso, che il docente deve sempre aver presente

Per guidare gli alunni durante tutte le fasi.


Progettazione dettagliata del percorso


Scuola secondaria I grado

Prof. Tiziana Biagiotti

martedì 8 settembre 2020

EUREKA

 Che  cosa succede a un corpo che si trova dentro l’acqua ? E che cosa l’acqua produce su un corpo che vi è immerso?

  1. FASE 1- 1 ora-Visione video introduttivi

  2. FASE 2- Diversi comportamenti in aria e acqua

  3. FASE 3- Attrazione tra corpi

  4. FASE 4- Come si misura la trazione della Terra?

                VERIFICA COLLETTIVA QUALITATIVA

      5.   FASE 5 –2 ORE- misura della «trazione» in acqua e in aria

  1. FASE 6-discussione e confronto all’interno di ogni gruppo

  2. FASE 7- osservazione e confronto dei dati raccolti

  3. FASE 8- correzione degli esercizi per casa

VERIFICA DI GRUPPO SIA QUALITATIVA CHE QUANTITATIVA

VERIFICA INDIVIDUALE SIA QUALITATIVA CHE QUANTITATIVA


progetto Eureka


Classe IIi

prof.ssa Nesti Sara

Scuola secondaria di I grado


Eureka!

 Eureka!


- Si inizia proponendo ai ragazzi di riflettere su cosa fa l'acqua ad un oggetto che ci sta dentro

• Si propongono alcuni filmati come il video su Archimede in cui secondo la leggenda viene chiesto di

dimostrare se la corona di Ierone tiranno di Siracusa sia d'oro oppure no.

• Video del tuffo in piscina. Viene proposto ai ragazzi e poi viene chiesto loro di descrivere quello che

 hanno osservato e proporre qualche possibile spiegazione .

• Già durante queste fasi viene fuori il problema delle misurazioni quindi passiamo ad analizzare le

 varie misure e introduciamo il concetto di sensibilità degli strumenti usati.

• Si può iniziare a fare immergere ai ragazzi vari oggetti in cilindri graduati e osservare quello che

 accade.

• Introduciamo poi l'uso del dinamometro per verificare il volume di acqua spostata e il peso

 dell'oggetto.

• Queste prove verranno effettuate con lo stesso oggetto fuori e dentro l'acqua.

• Tabulazione dei risultati ottenuti e analisi.

• Il lavoro si prevede di svolgerlo a gruppi.

• Si inizieranno a tirare fuori concetti in base a ciò che è stato osservato e in base ai risultati ottenuti.

• Verranno effettuate delle prove di verifica sia di gruppo che individuali.



 Eureka!



Scuola secondaria di I grado

Classe IIC

Prof. Cristina Pratesi

Dadi e probabilità

  •  Utilizzare gioco del dado strutturato per questa attività

  • Conoscenza delle regole del gioco presentato 

  • Gioco a coppie e a gruppi.

  • • Discussione. 

  • • Verifica.

  • • Verbalizzazione.



Attività a coppie per consolidare la capacità degli alunni di distinguere eventi probabili, certi e impossibili; attività concrete con oggetti e figure per imparare ad esprimere con frazioni
e percentuali la probabilità che si verifichi un evento. 

Indagini statistiche a scuola dividendo la classe in gruppi; raccolta ed elaborazione
dei risultati con varie tipologie di rappresentazioni. Spiegazione di come individuare la moda, la mediana e la media.



Scuola primaria Rodari
Classe V
Docente Gori Susy

Misuriamo e costruiamo... e a Brema arriviamo!

 

Il percorso si colloca nel curricolo verticale come prosecuzione dell’attività proposta lo scorso anno

 scolastico all’interno del Gruppo LSS, dal titolo «I musicanti di Brema...hanno qualche problema».

• In classe seconda, i bambini avevano indagato le strategie risolutive esistenti per rispondere

efficacemente a diverse situazioni problematiche, a partire dalla narrazione de «I musicanti di Brema».

• In classe terza, si chiede agli alunni di progettare e realizzare un plastico che riproduca il percorso

fatto dai musicanti per giungere a Brema, lavorando così su spazio e figure e sulle misurazioni.

Il percorso prende avvio con la richiesta da parte dell’insegnante di ideare un progetto per realizzare un

 plastico che rappresenti il percorso fatto dai musicanti per arrivare a Brema. L’insegnante ricorda

ai bambini l’attività svolta nella classe seconda e illustra loro il nuovo compito.

• Successivamente era prevista una fase di brainstorming sui concetti di «misura» e «misurare», per

 soffermarci poi sulle misure di lunghezza e sugli strumenti possibili con cui rilevare tali misurazioni. I

 bambini avrebbero dovuto misurare oggetti con diversi strumenti per arrivare poi ad un’unità di misura

 condivisa.

• Insieme all’approfondimento delle misure, avremmo dovuto iniziare la realizzazione del plastico, a

 partire dai progetti dei bambini e dalle loro idee.


Purtroppo, a causa dell’emergenza Covid-19, il percorso si è interrotto sul nascere; in classe abbiamo

 soltanto analizzato i vari progetti con le relative proposte di costruzione.

• In modalità di didattica a distanza sono state effettuate alcune attività inerenti i concetti di «misura» e

 «misurare», ma senza alcun riferimento alla costruzione del plastico.


PLASTICO BREMA




Classe III C Scuola Primaria Don Milani

Docente Alessandra Neri